San Giorgio in attesa dei tamponi Già chiesto il rinvio per il 6 dicembre

SEDICO

In attesa di conoscere l’esito del terzo giro di tamponi molecolari (forse oggi), il San Giorgio Sedico ha comunicato alla Lega nazionale dilettanti la sua impossibilità di scendere in campo tra dieci giorni nella trasferta di Trento valevole come nona giornata del girone d’andata.


Lunedì, diciotto sedicensi tra giocatori (13), dirigenti e componenti dello staff tecnico (5) si sono sottoposti per la terza volta al tampone. In diciotto, infatti, erano risultati ancora positivi dieci giorni fa, quando, sempre a Belluno, il gruppo squadra era stato sottoposto ai test per la seconda volta.

Oggi, dunque, potrebbe finalmente concludersi la lunga quarantena che gran parte della squadra biancorossoceleste è stata costretta ad osservare. Ma non potranno ancora riprendere gli allenamenti con il gruppo al completo. Questo, anzitutto, poiché servirà che tutti i giocatori superino la visita medico sportiva che viene imposta a tutti quegli atleti che sono reduci dal contagio da Coronavirus. E se per coloro che si erano negativizzati dieci giorni fa le visite si svolgeranno proprio in questi giorni, per gli altri si slitterà necessariamente alla prossima settimana, se non a quella successiva.

«Noi», spiega il direttore generale del San Giorgio Sedico, Claudio Fant, «abbiamo comunicato che non siamo in grado di cominciare fino a che non avremo eseguito le visite mediche che al momento sono escluse per chi esce dalla quarantena ma resta positivo. Quindi per il 6 dicembre di sicuro non potremo scendere in campo».

Ci vorrà dunque ancora parecchio tempo prima che questo grigio autunno dei biancorossocelesti possa dirsi finalmente alle spalle. I sedicensi non si allenano da inizio novembre e dunque, alla ripresa della stagione, saranno restati fermi per oltre un mese. Gli uomini di mister Luca Tiozzo potrebbero forse tornare in campo la domenica successiva (il 13 dicembre) quando il calendario dovrebbe (il condizionale è d’obbligo) proporre le partite della decima giornata. In tal caso, Pilotti e compagni se la vedrebbero con l’Arzignano del neotecnico Giuseppe Bianchini (già allenatore dei sedicensi in Eccellenza) che, al suo esordio sulla panchina dei vicentini, ha rimediato un buon pareggio contro la Virtus Bolzano. —

N. P.

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