Curve, pendenze e panorami: cinque gioielli inimitabili di Cortina 2021

Cinque frecce nell’arco dei campionati del mondo di sci alpino. Sono le piste che ospiteranno le gare; vecchi e nuovi gioielli della Cortina bianca

CORTINA. Cinque frecce nell’arco dei campionati del mondo di sci alpino. Sono le piste che ospiteranno le gare; vecchi e nuovi gioielli della Cortina bianca.

La ricognizione non può che partire dall’Olympia delle Tofane, teatro della coppa del mondo di sci femminile. La pista preferita di Sofia Goggia ospiterà discesa libera, slalom gigante e super G femminile. Una pista che negli anni sessanta venne considerata dagli esperti «troppo difficile e pericolosa» prima di diventare un simbolo per il territorio.

Nel 1990 un “certo” Kristian Ghedina, sfruttando l’entusiasmo del fattore casa, sull’Olympia ha conquistato la prima storica vittoria in coppa del mondo: era il 3 febbraio. Labirinti è una delle piste oggetto degli interventi più corposi: è stata allargata con l’aggiunta di una nuova sezione. Uno “scivolo diritto e ripidissimo” che ospiterà lo slalom gigante maschile.

La Druscié A è la pista dello slalom, maschile e femminile. Ha cambiato pelle rispetto a quella che nelle Olimpiadi del 1956 fece registrare la vittoria di Anton Sailer.

Il Rumerlo offre un finale da favola, intersecando Olympia e Vertigine all’ombra delle Tofane in un tripudio paesaggistico: ospiterà combinata alpina sia maschile che femminile oltre al parallelo. Infine la Vertigine, ultima nata tra le piste delle Tofane. È qui che si andrà veloci; è qui che gli uomini jet saranno chiamati a dare il meglio: Vertigine ospiterà discesa libera e super G maschile. —

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