Union, il Porto Tolle non dà grattacapi: un successo limpido

Decidono l’eurogol di Benedetti (200° della storia Union) e la bella marcatura del nuovo arrivato Antenucci

PEDAVENA

Come ci si salva? Esattamente così. Sbagliando niente in difesa, aumentando i giri del motore a metà campo e ritrovando con sempre maggiore continuità la via del gol.


Se poi a segnare sono gli attaccanti – nel caso specifico Benedetti ed Antenucci – tanto meglio. L’Union Feltre rende dunque piuttosto indigesto il ritorno in campo del Delta Porto Tolle, che non aveva ancora mai giocato nel 2021 a causa del Covid e che ha preso consapevolezza di quanto sarà complicato risalire la classifica, tra recuperi ed avversarie assai motivate.I rodigini giocano un buon calcio, insegnato in settimana dall’ex Pagan e interpretato in campo dall’altro ex Episcopo. Davanti però hanno spesso sbattuto contro la stavolta ottima retroguardia verdegranata, sorretta dal miglior Nonni della stagione. E da quella base l’Union Feltre ha costruito il quarto successo nelle otto gare con Favaretto alla guida, giungendo a 22 punti. Volendo limitare l’analisi ad un lasso temporale più breve, sono tre affermazioni nelle ultime quattro giornate.

SCELTE

Problema sulle corsie laterali per Favaretto, costretto a rinunciare ai terzini Tassotti e Stevanin. Così giocano Giacomazzi e il 2003 Toniolo, mentre in mezzo conferma della coppia Pozza – Nonni. Al solito il resto: De Carli – Miniati – Malagò a metà campo, Cossalter dietro Benedetti e Fantinato. Prima panchina di Pettarin e del nuovissimo innesto Sbaraini. Nel Delta gioca mezzala Episcopo, amatissimo da queste parti, mentre inizia dalla panchina Busetto che era a Feltre sino ad un paio di settimane fa. Agonisticamente intenso il primo tempo, nel quale tende forse gioca bene la formazione ospite. I migliori spunti feltrini passano spesso dai piedi di Fantinato, al contrario mancano le incursioni dagli out laterali con cui tentare di far giungere palloni pericolosi a Benedetti. In difesa però non sbaglia nulla l’Union, concedendo di fatto un paio di conclusioni alte e qualche pericoloso spunto a Raimondi. 0-0 giusto quindi all’intervallo.

EUROGOL

Sette minuti e il Delta combina la frittata, con cui di fatto indirizza il match su un binario ben preciso. Pasticciano Cavallini ed Episcopo poco prima della propria linea di metà campo, Cossalter in pressing riesce a toccare il pallone a Benedetti la cui conclusione al volo da oltre 40 metri sorprende fuori dai pali Mascolo. Rete bellissima, la numero 200 della sroria dell’Union Feltre, tra l’altro la dodicesima personale del centravanti toscano. Subito il Delta inserisce Strada, ex Villafranca e davvero ottimo attaccante. Ma l’Union sembra aver compiuto il definitivo salto di qualità nella gestione dei match. La rosa lunga permette di cambiare senza stravolgere la squadra. Antenucci rileva al 64’Fantinato, poi al 74’Trevisan entra al posto di Cossalter e Boreggio rileva Giacomazzi: chiaramente Trevi va sull’out basso di destra e l’ex Adriese nel ruolo di raccordo tra centrocampo ed attacco. Spazio anche a Rossi in luogo di Toniolo. I feltrini la chiudono al 78’, quando Malagò in pressing ruba palla in zona difensiva a Busetto, Benedetti lancia lungo verso Antenucci, il quale vince il duello uno contro uno con Pilotto e scarica in porta il 2-0 da dentro l’area. Nel finale applausi a Corasaniti, gran colpo di reni sull’inzuccata di Gherardi. —



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