A Campodarsego un buon punto del San Giorgio

Partita molto equilibrata tra i sedicensi e i padovani in un match molto importante in chiave salvezza



/ CAMPODARSEGO


Il San Giorgio Sedico strappa un pari fuori casa alla diretta inseguitrice Campodarsego, in un testa a testa equilibrato il cui risultato finale è sostanzialmente giusto. Un punto prezioso giunto al termine di una gara non esaltante, ma giocata con tanta grinta e agonismo da ambo le parti.

Il Sedico (ieri privo degli squalificati Pilotti e Poletto e dell’infortunato De Pellegrin)si lancia subito in avanti e guadagna un angolo già al 3’. I biancorossi replicano con l’incursione di Akammadu in area, che inciampa al momento del tiro. Di nuovo il Campo con Trovade, che recupera palla su azione dalla bandierina, prende la mira e ottiene un altro corner. Sull’altro versante Serena scodella un discreto pallone su calcio piazzato, spazza via la difesa di casa. Molto più pericoloso Simoni su cross da corner, che anticipa il portiere e incorna di un soffio a lato. Non funziona invece pochi minuti dopo lo schema tra lo stesso Simoni e Marcolin. Continuano comunque i rovesciamenti di fronte. Tra questi, con la percussione e il cross di Annoni su cui batte di prima Tardivo, fuori misura. Dopo un batti e ribatti ci prova anche Tardivo dalla distanza. Altro prezioso lancio di Gentile che taglia l’area ospite, si avventano Busetto e il solito Akammadu ma più lesto di loro è Plechero.

Alla mezz’ora tra i bellunesi è Minicucci a inventare un traversone per i compagni, ancora blocca la retroguardia del Campo. Poco dopo Dall’Ara corregge un colpo di testa sballato di un compagno di squadra, nessuno della sua squadra ne approfitta. Mentre Ostojic inventa un tiro a metà tra un rinvio e un traversone, che per poco non sorprende Trezza. Verso lo scadere i padroni di casa tornano in avanti con Akammadu, che in area piccola dribbla mezza difesa ma conclude troppo debolmente. A stretto giro ci prova pure Trovade su punizione dalla distanza.

Anche la seconda frazione è all’insegna dell’equilibrio assoluto: pochi veri pericoli, tanto pressing. Il primo tentativo è del Sedico con Marcolin, alle stelle. Replica Trovade prima con un pallonetto agevolmente intercettato dai bellunesi, poi con un tiro. Da parte rossoblù bel cross per Boron, salva in corner Montin. Sulla battuta dalla bandierina si gira di tacco Dall’Ara, manca di poco il bersaglio. Dall’altra parte s’infila Tardivo, che aspetta troppo a crossare e ottiene un nulla di fatto. Risponde Tibolla, ma con un tiro telefonato al portiere. Diversamente da Petrilli che calcia alla grande una punizione dal limite, devia in angolo Plechero. Di nuovo Akammadu s’invola in area verso la mezz’ora, botta di destro e altro angolo. Anche Finazzi spreca una ghiotta occasione su calcio piazzato, consegnando di fatto la palla a Plechero.

Qualche sussulto per il rasoterra di Marcolin, che accarezza la rete all’esterno. Mentre mira al sette Serena, sfiorandolo di poco. Il neo entrato D’Appolonia costringe Plechero alla respinta con i pugni, non sono abbastanza lesti quelli del suo reparto a recuperare il pallone. Anche Busetto impegna il portiere bellunese. L’ultima vera iniziativa è però del Sedico con Sinani, che approfitta di una serie di rimpalli e manda la palla di poco a lato. Poi tutto si spegne a centrocampo. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pancake di ceci con robiola e rucola

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi