La più bella Lisa è quinta fatale l’ultima salita a Pokljuka

La sappadina Vittozzi è uscita seconda dall’ultima serie di tiri al poligono poi è stata superata dalle tre norvegesi. «Va bene anche così, mi sono divertita»

POKLJUKA

È stata, probabilmente, la più bella Lisa di tutta la stagione.


E ha dimostrato che le dichiarazioni della vigilia («Voglio fare bene, far uscire il mio vero biathlon, quello che quest’anno si è visto molto poco. Non mollo. Ci credo per la staffetta e ci credo per la mass start: farò di tutto per portare a casa la medaglia») nascevano da una consapevolezza vera.

È stato un grande 5° posto quello che ieri Lisa Vittozzi ha conquistato a Pokljuka (Slovenia), nell’ultima gara dei campionati del mondo di biathlon, la mass start (12.5 km). La ragazza sappadina è stata autrice di una prova superlativa, commettendo un solo errore nei quattro poligoni, nell’ultimo colpo della seconda serie.

Lisa è uscita dall’ultimo poligono in seconda posizione ma nella salita finale è stata superata a velocità doppia da Ingrid Landmark Tandrevold, Tiril Eckhoff e Marte Olsbu Roeiseland, le tre norvegesi che le sono finite davanti, dovendosi inchinare però all’austriaca Lisa Theresa Hauser.

«Sono contentissima finalmente sono riuscita a divertirmi in una gara e fare ciò che so in scioltezza, senza pretendere troppo» ha affermato Vittozzi, che era giunta quinta nella sprint a questi mondiali.

«Brucia un po’, naturalmente, non aver conquistato la medaglia, ma ci ho provato fino alla fine. Purtroppo, all’ultimo giro avevo finito la benzina. Sono però orgogliosa di quanto ho fatto. Sono convinta di essere sulla giusta strada e pian piano ritroverò le sensazioni giuste, come ho trovato già oggi. Manca ancora un mese al termine della stagione e spero di togliermi soddisfazioni».

Nella mass start maschile, vittoria per il norvegese Holm Sturla Lægreid, con l’altoatesino Lukas Hofer buon settimo.

Mass start femminile: 1. Lisa Hauser (Austria) 36’05´´7 (0 errori); 2. Ingrid Landmark Tandrevold (Norvegia) +21´´7 (1); 3. Tiril Eckhoff (Norvegia) +23´´0 (3); 4. Marte Olsbu Roeiseland (Norvegia) +23´´6 (1); 5. Lisa Vittozzi (Ita) +48´´9 (1); 8. Dorothea Wierer +1’05´´3 (3).

Mass start maschile: 1. Holm Sturla Lægreid (Norvegia) 36’27”2 (1 errore); 2. Johannes Dale (Norvegia) + 10”2 (2); 3. Quentin Fillon Maillet (Francia) +12”8 (2); 7. Lukas Hofer +39”7 (2); 24. Thomas Bormolini +3’03”5 (2).

Il medagliere si chiude con la Norvegia in trionfo: ben 14 medaglie le medaglie conquistate (la metà d'oro, 7-3-4).

Secondo posto per la Francia (2-2-3) e terzo per la Svezia (1-3-2).

Dopo diversi anni, l’Italia è rimasta a secco. —



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