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Il titolo del Dobbiaco in serie C è anche targato Belluno

Nella squadra che ha battuto il Valpellice Bulldogs in finale c’erano Giulio Zandegiacomo Fabio Alverà, Denis Soravia e il portiere Luca Burzacca

CORTINA

Quattro bellunesi vincenti con il Dobbiaco. Ci sono anche i cortinesi Fabio Alverà, Luca Burzacca, Denis Soravia e il giovane auronzano Giulio Zandegiacomo nel roster degli Icebears, trionfatori della serie C. Finale del torneo risolta in due gare, battendo i Valpellice sia sul ghiaccio di casa e sia a Torre Pellice. In semifinale avevano interrotto la corsa del Pieve di Cadore, mentre ai quarti nessun problema contro il Real Torino.


«Una splendida soddisfazione, in questo che era il mio primo anno a Dobbiaco», commenta Luca Burzacca, portiere ex Cortina, Alleghe e Feltreghiaccio. «Fin da subito sono stato accolto bene e la forza del gruppo ci ha permesso di arrivare sino in fondo. Non credo fossimo i favoriti, basti vedere il roster del Milano, ma di squadra siamo riusciti a far nostro il campionato. Adesso vediamo il prossimo anno se saliremo in B o meno, in base a cosa deciderà la società insieme a noi».

Fabio Alverà, cresciuto nelle giovanili del Cortina e da tempo bandiera della compagine altoatesina, è raggiante. Tra l’altro la rete del 3-2 in Piemonte quasi allo scadere l’ha siglata proprio lui.

«Vincere indossando questa maglia significa molto per me. Dobbiaco è un ambiente fantastico e il pubblico ti sostiene con grande passione. Non mi sono mai stufato di fare avanti e indietro da Cortina e alzare il trofeo credo sia il miglior premio possibile all’impegno di tutti noi».

Denis Soravia vanta un curriculum di spessore, compresa la Coppa Italia conquistata con il Cortina nel 2012.

«Gioco a Dobbiaco dal 2014 e niente, mi sento davvero parte di una famiglia. Quest’anno lo siamo stati ancor di più per le difficoltà dovute al Covid. Si tratta del mio primo campionato vinto ed è fantastico, ancor di più perché ottenuto assieme ai miei tre amici bellunesi».

Infine, Giulio Zandegiacomo a 19 anni può già vantare un titolo in bacheca.

«Noi e il Milano venivamo indicati come favorite. Siamo stati bravi a non abbassare la tensione e credere in ciò che potevamo ottenere». —



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