Il nuovo Longarone-Alpina punta alla Promozione

La fusione è praticamente fatta. A La Rossa giocherà solamente il vivaio Il presidente Giuliana annuncia il difensore Polesana come primo rinforzo

Gianluca Da Poian / BELLUNO

Fusione? Avanti tutta. Ripescaggio in Promozione? Ci si prova, fiduciosi. E poi la conferma di Tiziano Schiocchet e Federico Garlet in panchina, oltre al primo annuncio di mercato che riguarda un nome di prestigio come quello del difensore Michele Polesana. Carlo Giuliana, presidente dell’Alpina, conferma le proprie ambizioni e fa il punto sulla programmazione della nuova stagione sportiva. La quale potrebbe davvero partire con la fusione assieme al Longarone, di cui si parlava in modo timido alcune settimane fa ed invece adesso diventata un progetto concreto.


Presidente Giuliana, a che punto sono le trattative con il Longarone?

«Inutile negare gli incontri e l’unitarietà di intenti che si è creata con l’altro gruppo dirigenziale. Stiamo lavorando affinché la fusione diventi concreta attraverso degli incontri, rispettando tutti i canoni previsti dalla federazione. Speriamo di formalizzare gli accordi entro breve, ma abbiamo tempo e modo sino a giugno».

Da quanto capito, è un’operazione diversa da quella portata avanti da Limana e Cavarzano, le quali continuano a restare distinte come matricole. Conferma?

«Esatto. Nascerà quella che presumo si chiamerà Longarone Alpina Belluno, o una denominazione simile. L’idea è giocare con la prima squadra a Longarone, dove avremmo a disposizione uno stadio di assoluto livello, spostando l’attività giovanile a La Rossa. Ovviamente garantendo trasporti ai bambini di Longarone e così via, dopo aver creato i gruppi di volontari e dirigenti addetti. Noi come Alpina vogliamo puntare a coinvolgere le giovani generazioni dei quartieri limitrofi al nostro, in quanto soffriamo a vedere circolare i pulmini di altre squadre e non aver potuto garantire sino ad ora un vivaio a due passi da casa. Le giovanili sono indispensabili al giorno d’oggi».

Tornando alla squadra senior, disputerà la Prima Categoria oppure vorreste tentare il ripescaggio in Promozione?

«Guardiamo alla Promozione, perché rimango convinto che avremmo potuto vincere il campionato interrotto ad ottobre. Faremo domanda e crediamo nell’opportunità di fare un salto in avanti ci sia. Posti ce ne saranno, tra fusioni, mancate iscrizioni ed anche la riformulazione dei gironi dal punto di vista numerico. Tra l’altro penso sarebbe davvero significativo scendere in campo dopo la fusione in Promozione, giocando poi nello splendido impianto di Longarone».

La squadra verrà allenata da Tiziano Schiocchet?

«Al mille per mille. Confermiamo lui e il vice Federico Garlet, per il quale sono convinto in futuro si apriranno opportunità di alto livello in panchine importanti. Nel frattempo fa esperienza accanto a Tiziano. Tutti assieme raggiungeremo l’Eccellenza, come promesso. Abbiamo quel traguardo in testa e proveremo a raggiungerlo. Già trovarci in Promozione a settembre significherebbe parecchio».

Mercato?

«Stiamo iniziando i colloqui con i vari giocatori. Però posso annunciare l’arrivo di Michele Polesana, il quale tornerà a giocare non appena risolti i problemi al ginocchio. Era fermo e qualche mese ha avuto un intervento al ginocchio. Lo affideremo ad Alpina Lab, la nostra struttura medica a cui capo abbiamo il nostro fisioterapista Fabio Rizzo. Nel frattempo abbiamo ceduto in prestito il portiere Leonardo Keber al Calvi Noale, con cui disputerà i prossimi due mesi in Eccellenza». —

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