Sedico, una vittoria per Dos Santos che vale i playoff

Giorgione rimontato con le doppiette di Cleber e Vitinho. Magliette celebrative per il brasiliano, operato per un tumore.

Gianluca Da Poian / SEDICO

Sorrisi ed abbracci. La Giorik Sedico è ai playoff. Mancava un solo punto per festeggiare il traguardo della qualificazione e ieri sera nel recupero contro il Giorgione ne sono arrivati tre, nonostante le diverse incognite della vigilia.


Al di là dei diversi valori testimoniati dalla classifica, c’era infatti da testare la reazione della squadra, sia al mese intero senza partite ufficiali e sia alla vicenda Dos Santos.

Il gruppo ha risposto nel modo migliore, nonostante l’iniziale doppio svantaggio rimontato dalle doppiette di Cleber e Vitinho. Giorik quindi qualificata alle semifinali del girone, che prenderanno il via sabato 8 maggio. Prima però rimane l’ultimo turno di campionato, da giocare tra l’altro già domani pomeriggio in casa del Verona.

Non sarà proprio una gita di piacere, in quanto i biancoazzurri ora gradirebbero conservare l’imbattibilità nel girone di ritorno e soprattutto il quarto posto in classifica. Condizione, quest’ultima, realizzabile solo facendo uguale o meglio del Pordenone, che riceverà il fanalino Maniago.

A proposito del Pordenone, è l’ultimo appiglio a cui si appende pure la Canottieri Belluno. Domani i ragazzi di Bortolini devono battere il Carrè Chiuppano alla Spes Arena e sperare in un improbabile tonfo casalingo neroverde. Quasi impossibile.

FORZA CHRISTIAN!

Prima del via emozionante l’ingresso in campo di tutti i giocatori della Giorik con una maglia per l’amico Dos Santos. Il brasiliano non è l’unico assente, perché devono restare fuori pure l’infortunato di lungo corso Khouch e il portiere Battistuzzi.

Il Giorgione allenato dall’ex Canottieri Robson Marani è stato fermo due settimane causa Covid e da domenica sta vivendo un tour de force, essendo impegnato in diversi recuperi con prima squadra e under 19. Il roster biancorosso è infatti composto da molti ragazzi che disputano entrambi i campionati. Eppure all’inizio la compagine trevigiana tiene bene il campo e paradossalmente va addirittura a portarsi sul doppio vantaggio.

A segno in entrambe le circostanze Duda, prima con un tiro da fuori che coglie un po’sorpreso Kovacevic e poi con la perfetta conclusione sul secondo palo. De Francesch decide di rispondere con il portiere di movimento e la mossa permette di riequilibrare la situazione. Ci pensano con due splendide conclusioni da fuori Cleber e Vitinho, quest’ultimo autore di un gol spettacolare.

RETE E SOFFERENZA

Sembra possa svoltare l’incontro dopo un paio di minuti, perché Cleber in diagonale sigla il sorpasso facendo fruttare la punizione di Storti. In realtà prima del poker di Vitinho passeranno una quindicina di minuti con qualche apprensione ed alcuni errori di troppo, come quello che non manda clamorosamente in rete Focosi e Vitinho nell’azione orchestrata quasi a porta vuota.

Ad ogni modo la festa c’è ed è meritata. Seconda qualificazione di fila ai playoff e sogno A2 più vivo che mai. —

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