«Sedico, playoff meritati Ora la pressione è sugli altri»

Pierangelo Deon, presidente del Sedico Giorik

Il presidente Deon inizia a caricare l’ambiente in vista della gara di sabato a Verona «Stiamo bene fisicamente e ci giocheremo al meglio le nostre possibilità»

Gianluca Da Poian / SEDICO

L’assillo di vincere questi lunghi playoff lo lascia ad altre società. Ma non per questo Pierangelo Deon è meno carico del solito, in vista della prima sfida da dentro o fuori.


La Giorik Sedico di cui è presidente sabato pomeriggio comincia il cammino verso la A2, affrontando in trasferta l’Hellas Verona. Una gara secca, che i biancoazzurri sono obbligati a vincere o nei tempi regolamentari o al massimo nei supplementari. Sono quattro in tutto i turni da affrontare se si vuole arrivare in fondo: due senza appello nell’ambito del girone ed altrettanti andata – ritorno, con l’ultimissima sfida in programma sabato 12 giugno.

Presidente, qual è l’obiettivo?

«Giocarsela. Tanto più in una sfida unica. Noi stiamo bene fisicamente, sabato ho visto una squadra sul pezzo».

Nessun assillo?

«Altre società sono state costruite con l’obiettivo di salire di categoria, mentre al contrario noi abbiamo centrato la qualificazione playoff che era il traguardo auspicato ad inizio campionato. Le pressioni sono sulle spalle di altri, magari potrà risultare un aspetto a nostro vantaggio».

Che stagione è stata sino ad ora?

«Molto dura, tra Covid e quant’altro. Per un paio di mesi affrontavamo quasi in parallelo l’andata e il ritorno, senza di fatto poterci allenare. Eppure la seconda parte di campionato si è chiusa senza battute d’arresto ed inoltre siamo gli unici ad aver battuto l’Altamarca, prima della loro sconfitta a Udine a giochi promozione conclusi. I playoff sono meritati».

Nell’anno della pandemia, Sedico Channel ha tenuto vivo l’affetto per la squadra con la diretta delle partite, la telecronaca ed altre iniziative. Anzi, forse vi ha fatto conoscere altrove.

«Un’idea nata ben prima della pandemia, già nella passata stagione. Devo ringraziare chiunque si stia impegnando nel rendere i contenuti nel canale sempre più interessanti. Anche per i nostri preziosi sponsor, è un’occasione di visibilità notevole. Avremo modo di far vedere loro numeri di assoluto rilievo. Al tempo stesso speriamo di riavere il pubblico a sostenerci nelle sfide casalinghe».

La vera mancanza a cui dovete sopperire è quella delle giovanili.

«Lo sappiamo bene e ci stiamo lavorando. Il Covid non ha aiutato, però riprenderemo il discorso, anche perché ne va del nostro futuro. L’allestire nuovamente l’under 19 è indispensabile, ma non solo».

La domanda più importante. Come sta Dos Santos?

«Aspettiamo i risultati medici. Lui poi vorrebbe curarsi in Brasile, però sarebbe meglio prima avere le certezze del caso, quindi ne parleremo con chi lo ha operato. Ho un legame fortissimo con Christian e adesso deve pensare solo a guarire. Per tutti comunque è stata una mazzata. Ora vogliamo regalargli un sorriso. Magari già sabato…». —

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