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Una spietata Da Rold non lascia al Valsugana neppure le briciole: il sogno può continuare

Il Da Rold Belluno in festa a fine gara

Una prova praticamente perfetta del sestetto bellunese. Il prossimo avversario il Ferrara che ha battuto il Portogruaro

 Missione compiuta. I rinoceronti non deludono dopo la netta vittoria dell’andata e chiudono subito i conti dominando la gara contro un Valsugana Volley che all’andata aveva fatto faticare più del previsto i bellunesi, specialmente nel secondo set conquistato con le unghie ai vantaggi. Questa volta la storia è diversa, con la squadra bellunese in grande condizione che non concede neppure le briciole ai rivali.

Partita sempre in mano

In casa Candeago e compagni giocano sul sicuro; consapevolezza e maturità da grande squadra fanno sì che i primi due parziali non abbiano nessuna storia. I padroni di casa questa volta non hanno nessun calo di concentrazione e lasciano agli ospiti soltanto le briciole di un terzo e ultimo parziale con gli assetti delle due squadre totalmente trasformati e imbottite di cambi. Con il presidente Da Rold primo ultras sugli spalti, le mura amiche del De Mas sorridono ancora una volta ai ragazzi di coach Poletto: il Valsugana esce con le ossa rotta dopo il doppio confronto, sei set su sei persi e una gara che fin dalle prime battute si palesa come una vera e propria mission impossible. Impossible perché i bellunesi, nonostante lo stop delle ultime settimane, sono più in corsa e affamati che mai. E lo dimostrano in maniera più che evidente.

Tutti disponibili

I rinoceronti si schierano con il sestetto base: Colussi al palleggio, Paganin e Piazzetta centrali, Candeago e Seveglievich in banda, Martinez libero e Boz opposto. I primi due set partono con un leit motiv costante e prepotente: sono due muri di un onnipresente Paganin a indirizzare il match. Il centrale bellunese gioca una partita da mvp, 13 punti per lui e tanta sostanza al servizio della squadra. Ottima come sempre la regia di Colussi e un Martinez sempre più punto di riferimento in ricezione. Dal canto loro gli ospiti padovani commettono troppi errori, anche grossolani. Imprecisi soprattutto in attacco, con svariati palloni che finiscono sulla rete o preda delle rigiocate bellunesi. Nel primo set i parziali sono impietosi come nel secondo: 6-2 iniziale con un bel muro di Piazzetta, 12-5, e infine 18-12 con un ace di Boz. Secondo parziale dove il Valsugana prova una timida reazione sul 6-4 ma è soltanto un fuoco di paglia. Si scatena Paganin e il Belluno prende il largo chiudendo con un perentorio 25-14. Girandole di cambi nel terzo e ultimo set, con i bellunesi ormai certi del passaggio del turno. Poletto cambia 4 titolari su 6, tenendo in campo solo Seveglievich e Piazzetta, ma poi stravolge l’intero sestetto. I neo entrati non sfigurano; capitan Gallina è sempre sul pezzo a muro mentre Burigo al centro mette a segno cinque punti nel set, che si conclude 25-21 per i padroni di casa.

Sotto col Ferrara

Il percorso netto dei super rinoceronti bellunesi continua dunque anche in questi playoff: e adesso tocca ai prossimi avversari, i giovani agguerriti del Ferrara che hanno sconfitto il Portogruaro: d’ora in poi ogni partita sarà una come una finale verso il sogno chiamato promozione.

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