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Rivoluzione a Santa Giustina: nasce una nuova società

Il presidente Luca Bellus

La Plavis Pizzocco difficilmente  proseguirà l’attività.  Ma è ormai ufficiale la nascita di un club con presidente Luca Bellus

Il calcio a Santa Giustina cambia volto. Anzi volti. Perché una società sta per nascere, presieduta da Luca Bellus e già organizzata con diverse persone nei principali ruoli chiave: dal vice Matteo Casanova al segretario Michele Mezzomo, dal responsabile delle giovanili Andrea Gazzi alla presenza come allenatore di Marco Giazzon.

In linea solamente teorica dovrebbe affiancare l’attualmente presente Plavis Pizzocco, ma in realtà ne prenderà il posto.

Lo storico sodalizio biancoazzurro, infatti, difficilmente proseguirà l’attività per una lunga serie di problematiche, compresa la quasi totale mancanza di dirigenti.

GIOVANILI E TERZA CATEGORIA

Di fatto dunque il nuovo club sarà il vero e proprio principale team calcistico paesano, con la benedizione già ricevuta da parte dell’amministrazione comunale. Ripartirà dal settore giovanile, cercando di far confluire a sé i giovani tesserati del vivaio Plavis Pizzocco, mentre l’eventuale prima squadra dovrà giocoforza affrontare la Terza Categoria. Ma qui permangono dei dubbi, in quanto non è escluso l’anno iniziale sia presente solo il vivaio.

Ci stanno ragionando i dirigenti, perché è pur sempre vero che una squadra senior attira interesse e permette di incassare qualcosa tra biglietti e bar. I ragionamenti sono in corso d’opera, ad ogni modo siamo vicini ad una vera e propria rivoluzione.

«Ci lavoriamo da tempo», conferma proprio il numero uno Bellus, che fa dunque capo ad un gruppo di genitori sceso in prima linea per aiutare il pallone santagiustinese. «All’inizio ipotizzavamo un subentro nella Plavis, poi però ci sono stati aspetti poco chiari e visto che conservare il titolo della Prima Categoria non è certo una priorità, abbiamo deciso di costituire una nuova società. Alcuni dirigenti dell’attuale Plavis dovrebbero comunque entrare a darci una mano e ciò fa indubbio piacere. Il nome del club? Lo ufficializzeremo più avanti, mentre sulla questione prima squadra valuteremo: se la faremo, parliamo di una rosa a costo zero».

PROSPETTIVE

«Bisogna cambiare marcia e siamo contenti di aver già ricevuto l’appoggio di altre società ed anche dell’amministrazione comunale», prosegue Bellus. «Con i giovani facenti parte del vivaio Plavis Pizzocco e magari puntando anche nel coinvolgimento di altri ragazzi, vorremmo contare sull’intera filiera, dai Primi Calci agli Allievi passando per una Juniores o Terza Categoria. Abbiamo pensato a lungo su quale fosse la progettualità necessaria, ci siamo confrontati e proveremo a dare una mano nel risolvere ciò che al momento non va». 

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