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Fiori Barp in Promozione. Si aspetta solo il sì ufficiale

L'allenatore del Fiori Barp Alessandro De Battista

Difficile il salto di categoria per il Cavarzano Limana che sperava nell’Eccellenza. Niente da fare nemmeno per Alpina Longarone e Alpago. L’Arsiè ha già rinunciato alla Prima

Gianluca Da Poian / BELLUNO

Spumante in fresco per il Fiori Barp, che è ripescata in Promozione. Al momento la società non ha ancora sciolto le riserve riguardo l’accettare o meno l’opportunità di salire di categoria, ma è praticamente certo che il sì arriverà a breve, nonostante ci fosse qualche perplessità sulla nuova squadra imbottita di fuoriquota.

Si complicano quasi definitivamente, invece, le possibilità del Limana Cavarzano di andare in Eccellenza e dell’Alpago e del Longarone Alpina di tentare la salita in Promozione già nelle prossime settimane.

Nessuna delle tre è inserita nelle graduatorie pubblicate ieri dal Comitato Regionale Veneto, dunque occorre rassegnarsi o sperare in future defezioni. Ipotesi tra l’altro non da escludere.

Presente invece l’Arsiè tra le papabili alla Prima Categoria, ma i feltrini hanno ufficializzato giorni fa di voler restare in Seconda.

Si è tenuto conto delle classifiche 2019-2020 e non di quelle 2020-2021, come annunciato nelle scorse settimane dal presidente Giuseppe Ruzza.

VERSO L’ECCELLENZA

Partiamo per ordine di categoria da ciò che riguarda il Limana Cavarzano, interessato all’Eccellenza. Nel massimo campionato regionale sono otto le squadre ripescate, per completare i tre gironi da quattordici formazioni: allo stato attuale salgono Montorio, Treviso, Team Golosine, Union Qdp, Mozzecane, Virtus Cornedo, Mestrino Rubano e Cologna. L’unica formazione esclusa tra quelle in graduatoria è il Città di Caorle - La Salute, nono.

Dunque il Limana Cavarzano al momento è fuori. Non è escluso però si liberino posti ulteriori, tra chi magari non accetterà il ripescaggio, eventuali fusioni - rinunce oppure il ripescaggio in D di una o due formazioni venete. Occhio a quest’ultima soluzione: la graduatoria è nazionale, quindi non saranno per forza squadre del Veneto a sostituire Belluno e San Giorgio Sedico (convogliate nella Dolomiti Bellunesi che ha la matricola dell’Union Feltre).

VERSO LA PROMOZIONE

Il Fiori Barp potrebbe quasi festeggiare. Sono sei i ripescaggi sicuri da effettuare per delineare i cinque raggruppamenti di Promozione. E i sedicensi si trovano al settimo posto, con davanti a sé Fontanivese, Le Torri Bertesina, Loreo, United Padova, Refrontolo e Pgs Concordia. Tutte queste sono da considerare ripescate (sempre se lo desiderano), ma lo United Padova si fonderà con il Borgoricco. Dunque il Fiori Barp è promosso.

La società sedicense non ha ancora ufficialmente sciolto le riserve (ma lo farà), perchè era combattuta come è tra due diverse opzioni. Da una parte l’ipotesi di fare un salto in avanti importante però al tempo stesso impegnativo e che costringerebbe a rivedere l’organico anche solo per l’obbligo di passare da uno a tre fuoriquota titolari.

Il regalo di mercato potrebbe essere Yari Masoch, se decidesse di lasciare la Dolomiti Bellunesi.

Sembrano invece tagliate fuori Longarone Alpina ed Alpago, neppure inserite nelle classifiche. Quasi certamente dovranno tentare l’assalto alla Promozione sul campo.

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