Dolomiti, un nuovo tassello: arriva anche il “sì” di Mosca

Col laterale si completano le adesioni dei prescelti nella rosa dell’ex Belluno Ora si tratterà di stringere sul mercato per gli elementi su cui punta la società 

BELLUNO

Era questione di tempo. Giorni, massimo ore. Ed in effetti Stefano Mosca ha rinnovato proprio ieri l’accordo con la Dolomiti Bellunesi, chiudendo quasi certamente il giro di riconferme legate ai giocatori che lo scorso anno facevano parte di Belluno, San Giorgio Sedico ed Union Feltre. Adesso mancano i tasselli nuovi, provenienti da altre società: dal giovane Masut del Pordenone, obiettivo da qualche settimana per la porta, al rinforzo di lusso a metà campo che risponde al nome di Daniel Onescu, fino a quell’attacco in cui i candidati sono numerosi ma non semplici da raggiungere. Ad ogni modo il gruppo comincia a completarsi e potrebbe quasi essere pronto ad iniziare la preparazione. Invece c’è ancora un po’ di pausa estiva di cui usufruire, sino a quel venerdì 30 luglio in cui al pomeriggio il gruppo inizierà a sudare sul campo sintetico di Sedico.


PRESENTE

Era l’ultimo calciatore dell’ormai vecchio Belluno mancante nell’elenco delle conferme. Prima di lui erano arrivati i sì di Simone Corbanese, Halil Gjoshi, Georges Petdji, Francesco Posocco e Sebastiano Sommacal, assieme ad Alberto Tibolla proveniente dal San Giorgio ed Alex Cossalter e Dario Teso, ex Union Feltre. Senza contare i giovani fuoriquota proprio dell’Union, entrati a far parte dell’organico essendo già tesserati. «Classe 1990», ha ricordato la società in una nota, «Mosca nel suo ruolo è considerato ormai da anni uno dei migliori giocatori del campionato. Anche perché non si limita a sgommare sulla fascia e a sfornare cross deliziosi, ma è un elemento preziosissimo pure nei calci piazzati, tra punizioni e angoli. Dotato di tempi di inserimento eccellenti, nell’ultima stagione si è dimostrato anche un ottimo difensore in marcatura, nella retroguardia a tre. Al di là di una parentesi al Liapiave, per oltre un decennio è stato un pilastro del Belluno: basti pensare che ha indossato la maglia gialloblù quasi 400 volte».

ORA GLI ALTRI

Rimangono ancora dei tasselli da incastrare. Arriveranno almeno due o tre calciatori “senior”. Quasi certamente Onescu in mezzo al campo, se non subentreranno intoppi con la Paganese proprietaria del cartellino, uno davanti e forse ancora un giocatore proprio in mediana, al momento il reparto più sguarnito. Per l’attacco i nomi sul taccuino restano gli stessi, al momento. Dal complicato sogno Daniele Rocco al più fattibile Davide D’Appolonia, passando per Thomas Alberti e Riccardo Santi. Saranno giovani i portieri, con l’operazione Marco Masut (2003) solo da chiudere con il Pordenone e forse il rinnovo del prestito dal Cittadella di Gabriele Plechero (2002, era al San Giorgio). Verranno infine promossi alcuni giovani quali Piazza, De Pellegrin, Fremiotti e Floris, che avranno il compito di crescere e magari ritagliarsi uno spazio nella nuova Dolomiti. —



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