Un positivo Covid guasta la prima della Lazio: dieci gol nella sgambata con la Top 11 Radio Club

Ad Auronzo il debutto in panchina di Sarri contro la selezione bellunese, scatta il protocollo per evitare altri contagi

AURONZO. Buona la prima per Maurizio Sarri e la sua Lazio. Ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo, con oltre 400 spettatori, i biancocelesti battono la top 11 Radio Club 103, la squadra rappresentativa del Cadore, con un 10-0. Una bella festa in campo guastata dalla notizia di un positivo nel raduno biancoceleste. Si tratta di un giovane della squadra Primavera, aggregato al raduno. Subito messo in isolamento, è stato attivato l’apposito protocollo che prevede anche l’isolamento fiduciario della squadra dai contatti esterni e un periodico monitoraggio dello stato di salute di giocatori e dirigenza. Questi già ieri, prima dell’amichevole, sono stati sottoposti a tampone e lo saranno ogni 48 ore per i prossimi dieci giorni.

Quanto alla partita, spalti quasi interamente laziali, già nel pomeriggio di venerdì erano esauriti i biglietti per assistere alla prima amichevole della Lazio in ritiro in Auronzo. Classico appuntamento, già da nove anni, è lo scontro dei biancocelesti con i più bravi giocatori bellunesi. Quest’anno, tuttavia, vista la sospensione dei campionati, la redazione Calcio Club 103, anziché selezionare i migliori giocatori della seconda R, ha optato per una composizione variegata, con una netta predominanza di giocatori cadorini, confermando la guida dei neroverdi al mister Enrico Ben.

Da notare l’ingresso nella rosa bellunese anche dei giovanissimi Alessandro Peruz (2004), Angelo Mazzoleni (2004) e Richard Nwoke (2005) cui è stato dato spazio nel secondo tempo. L’equilibrio sul terreno di gioco dura un quarto d’ora, fino al rigore provocato da un intervento di Bressan che costa il primo gol alla squadra di Ben firmato da Felipe Anderson. Anche dopo le successive reti i neroverdi, fermi con allenamenti e competizioni da quasi un anno per la pandemia, non si scoraggiano e tentano di dare filo da torcere agli avversari.

Cori, striscioni e fumi azzurri: sono quasi 430 i tifosi presenti allo stadio “Rodolfo Zandegiacomo”, sulle sponde del lago di Santa Caterina, con una rappresentanza quasi esclusivamente biancoceleste. Si festeggia per la prima panchina di Maurizio Sarri e per la prestazione della rosa. Un secondo tempo più blando per i ragazzi di mister Ben che fa entrare i giovanissimi 2004 e 2005. Con una doppietta di Caicedo e una di Luis Alberto i biancocelesti chiudono il primo match del ritiro in casa Auronzo, dopo sei giorni dall’inizio della preparazione ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo.

Simbolico e particolarmente apprezzata dai ragazzi bellunesi è stato il post partita quando gli avversari si sono messi a disposizione per alcuni scatti. Stadio al completo anche se solo con una capienza del 25%. Oltre ai 430 posti a sedere, sono stati numerosi i tifosi riunitisi nei prati che circondano il “Rodolfo Zandegiacomo” per assistere alla partita.

Buona l’affluenza anche al Covid point allestito appositamente dall’Ulss 1 Dolomiti nel parcheggio del Bucintoro, nei pressi dello stadio del calcio: prima del fischio d’inizio già una sessantina i tamponi rapidi eseguiti, senza nessuna positività rilevata.

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