Venezia pimpante, Forte già esplosivo: Valboite “impallinato” 14 volte

Cinquina dell’attaccante nel corso dei due minitempi da 30’, sugli spalti un buon numero di tifosi

SAN VITO. Venezia nel segno di Francesco Forte nella prima sgambata in quota contro il Valboite: 14 reti per la neopromossa in A, con il centravanti romano a segno 5 volte. Due minifrazioni (30’+30’), davanti a un buon numero di tifosi festanti che hanno incoraggiato la squadra fin da prima che iniziasse il test, appollaiandosi soprattutto sulle collinette circostanti il campo a ridosso del lago di Mosigo.

Festival del gol per gli attaccanti arancioneroverdi: alla cinquina di Forte, si sono aggiunte la tripletta di Karlsson, la doppietta di Aramu e il guizzo Di Mariano. Undici reti su quattordici con vendemmiata completata dal belga Heymans e dal doppio centro di Dezi. . Primo tempo di trenta minuti con uno scatenato Forte, il bomber è ripartito realizzando 5 dei sei gol arancioneroverdi della prima minifrazione, con ciliegina del belga Heymans, subito in rete all’esordio con il Venezia. Nuovi innesti tutti in campo: Ebuehi e Schnegg a presidiare le due fasce difensive con Svoboda e Ceccaroni centrali, Tessmann e Peretz a centrocampo, Heymans a giostrare sul fronte offensivo insieme a “squalo” Forte e Johnsen. Paolo Zanetti ha tenuto a riposo Lezzerini, Vacca e il finlandese Ala-Myllimaki, non sono stati utilizzati nemmeno Felicioli, Taugourdeau e Bocalon, in odore di partenza, oltre ai giovani aggregati della Primavera. Pimpante, invece, l’islandese Karlsson, costretto a fermarsi per un problema alla caviglia nella seconda parte della stagione.

Molto motivato Francesco Forte, sarà stato solo il primo test precampionato, ma il centravanti romano ha infilato 5 volte Pigozzo (“prestato” al Valboite). Venezia vicino al gol dopo un minuto con Crnigoj che timbra il palo, poi lo show di Forte (sinistro, testa e rigore) e finale con il guizzo di Heymans (compagno di squadra di Forte al Beveren) a suggellare un traversone di Johnsen, in versione uomo-assist più che finalizzatore. Venezia rivoluzionato nella ripresa, a cominciare da Bertinato che ha rilevato Maenpaa, mentre nella prima frazione Pigozzo (con Arvidsson) aveva difeso la porta del Valboite. Molinaro al centro della difesa con Modolo, Galazzi schierato come terzino sinistro, Fiordilino a dettare i ritmi in mezzo al campo, poi Aramu e Di Mariano a spalleggiare il rientrante Karlsson, a bersaglio tre volte.

Nel festival del gol nella ripresa (8 reti), aperto e chiuso dall’islandese Karlsson, spicca il sinistro di Mattia Aramu da fuori area, il colpo di testa di Jacopo Dezi su imbeccata di Di Mariano, che poi è andato a caccia del centro personale, deponendo in porta una corta respinta del portiere bellunese.

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