Lazio di qualità, tiro al bersaglio col Fiori Barp Ma l’eroe è Barattin: para un rigore a Caicedo

Incanta il trio di centrocampo Leiva, Milinkovic, Luis Alberto, la mano di Sarri comincia gradualmente ad emergere 

AURONZO

11 gol al Fiori Barp e la Lazio si regala la seconda vittoria in amichevole di questo 14° ritiro all’ombra delle Tre Cime. Partita senza storia, come da pronostico, contro la compagine bellunese. Giornata di gloria invece per il portiere Barattin che para un rigore a Caicedo. Dopo il successo ottenuto sabato, 10-0 contro la rappresentativa di Radio Club 103, la Lazio torna in campo per sfidare il Fiori Barp. Sarri schiera il suo classico 4-3-3 con Reina in porta, Lazzari e Hysaj terzini, Luiz Felipe e Patric centrali di difesa. Tanta qualità a centrocampo con capitan Milinkovic, Leiva e Luis Alberto. Tridente d’attacco formato da Felipe Anderson, Caicedo e Raul Moro. Per il tecnico De Battista è il primo incontro con la Lazio, dopo quello saltato lo scorso anno a causa del maltempo e del Covid. Tutto esaurito sulle tribune dello Zandegiacomo, circa 420 i presenti viste le restrizioni per il Covid. Un centinaio anche fuori le recinzioni, a seguire la partita dalla collinetta vicino al campo.


BARATTIN SUPER

Finisce 7-0 per i laziali il primo tempo, ma questa non è una notizia. Il vero protagonista dei 45’bellunesi è Barattin che al 14’neutralizza un rigore a Caicedo. Penalty generoso, assegnato per un tocco di mano in area. L’attaccante bianco celeste si presenta sul dischetto e calcia rasoterra alla sinistra del portiere. Barattin però intuisce. Il numero 1 del Fiori Barp si ricorderà per sempre questo giorno, viste anche le bellissime parate eseguite nei minuti precedenti e che tengono i suoi a galla per più volte. Per il resto è festival del gol, con gli arancioblù che non riescono ad uscire dalla propria metà campo. La difesa di Mas regge fino al 7’quando Felipe Anderson si gira in area ed insacca sul secondo palo. 10’ più tardi è Luis Alberto con un gran scavetto da fuori area a firmare il raddoppio. L’unico acuto degli uomini di De Battista è al 28’con Da Costa che prova dalla distanza, palla poco alta a Reina sorpreso. Caicedo per due volte, Hysaj ed ancora Luis Alberto mandano le squadre al riposo sul 7-0. Applausi per la Lazio e per Sarri, che sta cercando di dare la sua impronta a questa squadra, con principi di gioco ben definiti.

GOLEADA BIANCO CELESTE

Ritmi più blandi nella ripresa, con Sarri che stravolge il suo undici in campo dando spazio a tutti i giocatori. Sono sempre i laziali a far girare il pallone, controllando il gioco ma trovando pochi varchi nella difesa bellunese. Ecco che la Lazio ci prova da fuori. Marusic al 64’trova l’8-0 con una gran conclusione. Al 72’è invece Akpa Akpro a segnare di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Cataldi. Muriqi porta i suoi in cifra tonda insaccando il traversone di Jony. Lo stesso attaccante chiude il tabellino a 5’dalla fine. Al triplice fischio dell’arbitro è 11-0 per la Lazio che tornerà a giocare un’amichevole già venerdì. Alle 18. 30 è in programma la partita contro la Triestina di serie C. I biglietti sono già esauriti, anche nell’ultima settimana di ritiro c’è tanta voglia di Lazio. —



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