Alpe del Nevegal Il tracciato passa il collaudo dei tecnici

BELLUNO

Percorso collaudato. Si avvicina la tre giorni dell’Alpe del Nevegal, in programma da venerdì 6 a domenica 8 agosto. Il responsabile di zona di Veneto Strade, le autorità competenti, i rappresentanti dell’organizzazione della Tre Cime Promotor e quelli dell’Aci Belluno hanno effettuato il sopralluogo di rito lungo la sp31. Il percorso della classica bellunese che si sviluppa per 5 chilometri e mezzo dal rettilineo di Caleipo sino all’Alpe in Fiore ha visto l’esecuzione di importanti interventi di rifacimento del manto stradale.


«I lavori, in particolare, hanno riguardato il tratto che, superato il curvone del Cristo, porta fino alla curva degli Emigranti, prima della zona in cui viene posizionata la chicane», spiegano dalla Tre Cime, «sicuramente uno spicchio di pista spettacolare ed impegnativo dove conta parecchio l’abilità di chi guida. Chissà se la posa del nuovo asfalto contribuirà a far sì che i piloti più ardimentosi migliorino le proprie prestazioni cronometriche, anche se il supersonico record assoluto stabilito lo scorso anno da Christian Merli (2’22”66, ndr) pare inattaccabile». Non appena i lavori di sfalcio erba delle pertinenze stradali saranno ultimati, «lungo la sp31 inizieranno gli allestimenti degli elementi di sicurezza che faranno dell’arteria un eccellente e sicuro campo di gara. Fra gli annunciati protagonisti della corsa – gli iscritti stanno aumentando di ora in ora – oltre ad una pattuglia di piloti stranieri e a qualche significativo rientro sui campi di gara di conduttori locali, spicca il nome del trentino Diego Degasperi, su Osella FA 30 Zytek, splendido terzo assoluto nell’edizione 2020 alle spalle di Christian Merli e di Simone Faggioli. —



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