C’è ambizione, non delusione De Paoli riparte motivatissimo

Il non essere stato riscattato dal Monza non scalfisce la grinta del 2002 feltrino «In Brianza sono stato bene, ma il futuro si chiama solo Dolomiti Bellunesi» 

MONZA

Il ragazzo ha voglia di stupire, ancora. E di mettere in pratica ciò che ha imparato a Monza, in un anno non semplice per il calcio giovanile ma durante il quale è riuscito ad imparare molto. Filippo De Paoli rappresenta al momento la vera novità del mercato estivo della Dolomiti Bellunesi, fatto sino ad ora di conferme dalle tre squadre e di nessun altro innesto. Questo fuoriquota del 2002 invece è sì un feltrino doc e autore nella stagione 2019-2020 di diverse presenze in serie D con l’Union Feltre, però nello scorso campionato giocava nel torneo Primavera 2 indossando la maglia dei brianzoli del patron Silvio Berlusconi.


Tra l’altro, proprio a Monza è in procinto di andare sempre in prestito Sheriff Kassama, difensore feltrino del 2004 di proprietà della Dolomiti ed altro prospetto emergente prodotto di quello che era il vivaio verdegranata. Tornando a “Depa” , l’attaccante dimostra di avere entusiasmo e voglia di vincere immutata. Perché il professionismo magari lo potrà raggiungere di nuovo a due passi da casa, con il nuovo progetto che vuole far breccia nel cuore dei bellunesi. Inoltre il carattere lo aiuta a non pensare troppo a cosa poteva succedere restando ancora in Lombardia.

Filippo, sei motivato? Il Monza non ha esercitato il diritto di riscatto, però fin da subito ti sei detto felice di riabbracciare l’Union Feltre divenuta nel frattempo Dolomiti Bellunesi. Nessuna delusione dunque?

«Guardate, non vedo l’ora di ricominciare a giocare, poco ma sicuro. Anzi, per fortuna tra qualche giorno iniziamo con gli allenamenti. E no, nessuna delusione».

Sino all’ultimo però le opzioni erano due: o il Monza ti teneva oppure ti lasciava tornare alla Dolomiti.

«Diciamo che da parte mia ho cercato di vivere in modo sereno l’attesa. E sereno lo sono stato. Perché qualsiasi decisione fosse stata presa dalla società lombarda mi avrebbe reso felice. Sarei rimasto a Monza volentieri, così come altrettanto volentieri mi rimetto in gioco a casa mia».

Cosa ti porti dietro dell’anno in Primavera?

«Dei mesi fantastici, nonostante lo stop Covid e quant’altro. Non dimenticherò mai quello che ho vissuto e di certo posso dire di essere cresciuto, in campo e fuori».

Alla Dolomiti servirà il De Paoli di due stagioni fa, con la consapevolezza che per i 2002 come te si avvicina una stagione chiave...

«Io spero di aiutare la squadra sintesi di un progetto che ritengo interessante e soprattutto ambizioso. Ce la metterò tutta. Poi dove arriveremo è difficile da dire. Certo, piace a tutti vincere…». —



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