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È festa in casa Lamonese: giocherà in Seconda categoria

La Lamonese 2020-2021

I feltrini accettano il ripescaggio, ma resteranno nel girone bassanese. Domegge rifiuta il salto: «Non è il momento giusto», dice il presidente Castellani

C’è chi dice sì e c’è chi dice no. La Lamonese accetta il ripescaggio in Seconda Categoria, mentre il Domegge rinuncia e sceglie di proseguire il suo cammino in Terza Categoria. Agosto si apre dunque con questa inattesa novità, anche se non dovrebbe cambiare molto nell’equilibrio dei gironi prospettati per la nuova stagione. La formazione rossoblù prenderà infatti parte al girone bassanese e in teoria sarà l’unica feltrina a farlo.

PREMIO AI RAGAZZI

Una volta appresa l’opportunità di salire di categoria dalla Figc del Veneto, i dirigenti della Lamonese ci hanno pensato su valutando i pro e i contro, prima di optare per la risposta affermativa. Il sodalizio calcistico di Lamon fa quindi ritorno nel calcio regionale, dopo l’ultima apparizione nell’annata 2017 - 2018.

«Abbiamo deciso di cogliere l’opportunità», commenta il presidente Vittorio Zannini. «Era il modo di dare soddisfazione ai ragazzi per il loro impegno. Siamo curiosi di misurare la nostra forza in una categoria superiore».

Il salto in avanti non comporterà però un cambio di filosofia o degli stravolgimenti dell’organico, anzi. Intanto l’allenatore rimane Andrea Bozzola, il quale si appresa dunque ad iniziare il terzo torneo di fila sull’altopiano.

«Anche lui è contento del ripescaggio, ed inoltre confermiamo l’idea di proseguire con il medesimo gruppo di ragazzi. Stiamo concludendo alcune operazioni in ogni caso già previste ben prima che emergesse l’ipotesi di salire in Seconda. Il girone? Giocheremo a Bassano».

DOMEGGE, NON È IL MOMENTO

Opposta invece la decisione del Domegge. La compagine cadorina non se l’è sentita di compiere un passo così importante senza avere il tempo di impostare la stagione.

«Di fatto abbiamo avuto un giorno di tempo per pensarci e rispondere: troppo poco», lamenta il presidente Marco Castellani. «Ragionando di pancia dico che andare in Seconda sarebbe stato molto bello, anche perché puntiamo a quella categoria. Però mancava il tempo materiale per coinvolgere i ragazzi in una decisione assai importante. Fare la Seconda o la Terza cambia tutto, pensando anche alla questione inverno, quindi occorre essere preparati per tempo».

Castellani ne fa anche un discorso di organico.

«A disposizione del tecnico Denis De Bettin ci sono molti giovani, alcuni dei quali si affacciano ora in prima squadra. La Seconda potrebbe rappresentare una difficoltà, quindi meglio affrontare un anno di Terza senza disperdere il lavoro svolto a livello giovanile per la fretta di andare su. Adesso speriamo soprattutto di riuscire a disputare un anno completo dall’inizio alla fine».

ORGANICI

Salgono quindi a dodici le bellunesi in Seconda: oltre alla Lamonese, presenti Agordina, Arsiè, Arten, Castion, Fulgor Farra, Gemelle, Juventina Mugnai, Lentiai, Ponte Alpi, Sospirolese e Tambre.

In Terza invece giocheranno sedici compagini: Alpes Cesio, Amici di Fortogna, Auronzo, Comelico, Cortina, Domegge, Dynamo Vellai, Limana Cavarzano, Nogarè, Pedavena, Piave, Plavis, San Vittore, Sois, Valboite e Valzoldana. Resta ora da vedere la suddivisione dei gironi.

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