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L’Alpago vince il memorial di casa dopo i calci di rigore

Il nuovo Alpago di Andrea Gallonetto

In finale si arrende il Castion di mister Signoretto. Terzo posto alla Fulgor che batte i “cugini” del Tambre

Resta anche quest’anno tra le mura domestiche il Trofeo Memorial Alpago, il classico quadrangolare di fine agosto che si è svolto agli impianti della comunità montana di Puos d’Alpago.

Il memorial Alpago, fortemente voluto dagli organizzatori, ricorda quattro persone, Ivano Canei, Lauro Funes Nova, Roberto Bona e Samary De Barba, che tanto hanno fatto per la società gialloverde e che hanno lasciato un caro ricordo tra dirigenti e giocatori, come ha ricordato il direttore sportivo Fulvio Basso durante le premiazioni finali.

Oltre alla squadra di casa, impegnata in prima categoria, sul terreno di gioco si sono affrontate Castion, Tambre e Fulgor Farra di seconda categoria, in partite da un unico tempo di 45 minuti.

Nella prima partita tra Castion e Fulgor la squadra castionese si porta in vantaggio al 10’ con una rete del giovane Cibien, mentre il pareggio arriva al 20’ con il gol di Padovan per la Fulgor Farra, complice una deviazione di Doro. La partita continua in equilibrio fino al rigore decisivo, assegnato dall’arbitro su un netto fallo in area di rigore, messo in rete da Pontin.

La seconda semifinale è un derbt fra l’Alpago e il Tambre di mister Sovilla. Padroni di casa in vantaggio al 15’ con un diagonale di Anzolut, con il raddoppio che arriva al 35’, sempre ad opera del numero 17 alpagoto. Segue al 40’ la rete di Gaggion, su assist di Polito.

La finalina per il terzo e quarto posto vede quindi affrontarsi Fulgor Farra e Tambre. I biancorossi, con numerose defezioni in formazione e la preparazione cominciata lunedì, passano in vantaggio al 10’ con bomber Padovan, che raddoppia al 25’ grazie ad un assist di Bortoluzzi. A nulla valgono i tentativi del Tambre di rimontare, cercando più volte lo specchio della porta nella parte finale della partita.

La finale tra Castion e Alpago comincia subito con un ritmo diverso. I gialloverdi, con meno di due settimane di allenamenti sulle spalle, mettono in più occasioni in difficoltà la difesa del Castion ma dopo lo scadere dei 45’ bisognerà ricorrere ai calci di rigore per decretare la vittoria finale della squadra di casa.

Soddisfatto il mister alpagoto Andrea Gallonetto che, consapevole che il calcio di agosto va maneggiato con cautela. «Sono consapevole di avere un buon gruppo, che dovrà essere valutato nel tempo, nonostante alcune assenze importanti».

La testa è al primo turno di Coppa il 5 settembre.

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