De Cian e i tre loghi sulla maglia della Dolomiti. «Essere uniti è una crescita»

Paolo De Cian presenta la nuova maglia della Dolomiti Bellunesi

Belluno, Union Feltre e San Giorgio Sedico campeggiano nelle divise. «È una scelta precisa, sbaglia chi dice che abbiamo rovinato i tre sodalizi»

Ci sono e ci saranno sempre, anche se non più in campo come fino a qualche mese fa. E non è una frase fatta, perché Belluno, San Giorgio Sedico ed Union Feltre continueranno davvero ad essere parte integrante della Dolomiti Bellunesi.

Anche solo visivamente, nessuno potrà mai scordarsi le origini. I tre storici loghi campeggiano sulle maglie della Dolomiti Bellunesi, in diagonale sul lato destro in alto della divisa, mentre a sinistra trova posto il nuovo logo. Una scelta senza dubbio non scontata e non banale, in grado di dare ancor più risalto alla complessa operazione portata a termine nei mesi scorsi.

MOTIVAZIONI

«In effetti si tratta di un accorgimento che segue un’idea ben precisa», afferma Paolo “Geky” De Cian, presidente della Dolomiti Bellunesi. «Essersi uniti assieme non deve rappresentare una sconfitta, bensì una crescita da parte di ognuna delle tre società. Per questo abbiamo trovato lo spazio in cui inserirle, e per questo sbaglia di grosso chi dice che abbiamo rovinato i tre sodalizi da cui è nata la Dolomiti. I vecchi colori continuano ad esistere e, assieme, permetteranno di onorare il nostro territorio».

Tra l’altro, risulta impossibile non notare un’altra chicca cromatica sul fianco sinistro. Parliamo degli inserti gialloblù, verdegranata e biancorossoceleste. Schizzi di colore identificativi del prima, ad accompagnare il nuovo presente.

«La prima maglia della Dolomiti Bellunesi mi emoziona sia vederla e sia anche descriverla», prosegue De Cian. Per tutto l’anno accompagnerà la Dolomiti Bellunesi nel si spera emozionante viaggio in serie D, assieme alla seconda muta grigio scuro e alla terza rosa. Senza dimenticare la tripla divisa da portiere: quella gialla, quella azzurra e quella granata, ben abbinate tra loro.

«La sera sera in cui io ed i miei due vice, Gigio Della Vecchia e Nicola Giusti, ci siamo trovati assieme a Mauro Prizzon del Calcio Group di Trichiana di Borgo Valbelluna, volevamo realizzare una divisa rappresentativa del territorio, come la squadra in sé».

E, a questo punto, vien da dire anche identificativa di ciò che la Dolomiti Bellunesi era.

DIRETTE E ABBONAMENTI

Domani intanto prende il via il cammino ufficiale della stagione. Appuntamento alle 15 allo Zugni Tauro contro il Levico Terme, nel turno preliminare di Coppa Italia. Non sono inizialmente previste le dirette social dei match, come invece avveniva la passata stagione nel periodo delle porte chiuse.

D’altronde tale iniziativa rischierebbe di cozzare con l’obiettivo di portare più tifosi possibili allo stadio, nel rispetto delle normative legate al Covid. Rimandato invece l’annuncio della vendita degli abbonamenti, con cui gli interessati potranno assicurarsi un posto per i 17 impegni casalinghi della stagione. Ricordiamo che si inizierà a giocare a Feltre, almeno per il momento. Al di là dell’ottimismo palesato giovedì sera nella presentazione ufficiale, l’esordio al Polisportivo di Belluno sia una soluzione fattibile solo da ottobre in poi. Probabile quindi anche il debutto in campionato avvenga allo Zugni.

Video del giorno

Arabba, gattisti al lavoro per preparare le piste

Porridge di avena alla pera e nocciole

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi