Limana Cavarzano: De Giacometti decisivo anche a 38 anni. «Merito della mia compagna Olivia».

Maurizio De Giacometti

Morale alle stelle dopo la vittoria in trasferta nella prima giornata di Promozione

La personalità, la classe e l’esperienza di “Biso”. C’erano pochi dubbi su chi dovesse tirare quel rigore al 91’, quando il Noventa già immaginava di imporre il pareggio al Limana Cavarzano.

De Giacometti non ha sbagliato dal dischetto: gol del 2-1, vittoria, tre punti. L’esordio perfetto, in pratica. C’è un motivo preciso per cui l’unione tra i due club proprio non ha voluto rinunciare ad uno dei giocatori di maggior talento del nostro calcio. A 38 anni, continua ad essere un elemento trascinante anche in Promozione. E chissà, magari l’ascesa non è ancora finita…

«Se tutt’ora gioco in una categoria così importante, ha grandi meriti la mia compagna, Olivia. Siamo diventati da poco genitori di Heléna, nostra secondogenita dopo Mathias. Quando mi è stato chiesto di rimanere ci dovevo pensare, ma anche lei mi ha spinto affinché io giocassi un altro anno a buoni livelli. Dunque ho accettato la proposta. Ed ora eccomi qui».

Il Limana Cavarzano non può che esserne felice. Le ambizioni sono elevate, il traguardo dei playoff è un qualcosa a cui si auspica di arrivare a fine anno. E più calciatori forti hai, maggiori sono le possibilità di tagliare il traguardo prefissato.

«Di certo siamo un bel gruppo, allenato da un bravo allenatore come Parteli, che conosco dai tempi dell’Union Ripa», evidenzia De Giacometti. «Penso sia stata una buona scelta quella di iniziare la preparazione molto presto quest’estate. Occorreva il tempo necessario a assieme il nuovo gruppo, formato dai confermati di Limana e Cavarzano e dai nuovi. Adesso la rosa è molto competitiva, considerati i bravi giovani che la compongono e noi vecchietti. Anzi, guardando la carta d’identità, mi sa che l’unico vecchietto sono io», conclude scherzando “Biso”.

Dicevamo, il club volge lo sguardo ad orizzonti di classifica interessanti. Però serviranno un po’ di giornate prima di cominciare a comprendere chi può ambire al salto in Eccellenza.

Intanto domenica a Limana arriverà il Conegliano, sconfitto 3-0 nello scontro di Coppa Veneto ma partito con tre punti in campionato (1-0 al Santa Lucia).

«Tra l’altro quei tre gol di differenza erano stati piuttosto bugiardi. Aspettiamoci una sfida impegnativa ed equilibrata. Sul dove possiamo arrivare invece meglio non parlare adesso. Siamo fermi da tanto tempo, le incognite risultano essere parecchie. A fine andata tireremo qualche somma. Adesso concentriamoci sul Conegliano, e poi tra una settimana proveremo a qualificarci in Coppa Veneto, nell’ultima sfida del girone a Santa Lucia».

Parola di De Giacometti. Che il passare degli anni non sembra proprio sentirlo.

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