La 24 ore di San Martino riparte senza stand. «L’importante è tornare in pista»

Un'immagine di archivio della 24 ore di San Martino

Il 9 e 10 ottobre al Polisportivo battaglia tra 22 squadre. A cibi e bevande pensa la Pro loco Castionese

«Siamo contenti di ripartire, anche se i numeri non sono quelli a cui eravamo abituati. Tornare in pista dopo un anno di stop è già di per sé un ottimo segnale e di ciò dobbiamo ringraziare le squadre, gli sponsor e i volontari».

Maurizio Fontanelle, presidente della realtà organizzatrice Pro Loco Pieve Castionese, ha aperto così la conferenza di stampa sulla 24 ore di S.Martino. L’edizione n. 47 riabbraccia Belluno dopo un anno di stop forzato. Lo farà come sempre allo stadio Polisportivo, nel fine settimana del 9 e 10 ottobre. 22 le squadre iscritte, in un appuntamento che non cambia dal punto di vista della formula ma deve giocoforza adeguarsi ai protocolli Covid. Non saranno infatti in funzione gli stand delle squadre, uno degli elementi trainanti della 24 ore, con la somministrazione di cibi e bevande che sarà ad esclusiva cura della Pro Loco Castionese. Allo stadio si accederà solo con green pass o tampone negativo.

22 SQUADRE

Saranno 22 i sodalizi al via. Due in più del numero minimo di venti ipotizzato quando a luglio si era svolta la riunione programmatica. Presenti Pro Loco Pieve Castionese, Anr Alpago Tornado run, Sezione Alpini Belluno, Quei da Boldan, Liceo Lollino classico e scientifico, Insieme si può Onlus, La Colfranculana, Gs Quantin – Alpenplus – Bar da Elda, Gs Astra Quero, Cral Farrese, Gs Caleipo, gli Amici di Alan, bar San Martino, Insieme con Assi, Gs Castionese, Comitato Pollicino, Idrogas Ponte nelle Alpi, Atletica Montegrappa, Spiritolimpico, Canottieri Belluno calcio a 5, Sportivamente Belluno, Sersa – Mi te ó già vist. In totale si prevedono poco meno di 600 atleti sulla pista del Polisportivo, i quali correranno secondo la tradizionale formula delle frazioni da un’ora a partire dalle 15 di sabato, e sino alle 15 della domenica. La squadra più veloce si aggiudicherà il Trofeo Sinteco. A seguire il via alle staffette giovanili, con in palio il Trofeo De Bona. Confermate poi le altre premiazioni sempre a livello di squadra, singoli, categorie e così via. «Gli sponsor sono fondamentali», ha sottolineato Michele Pellegrini, vicepresidente della Pieve Castionese, mentre l’altro vicepresidente, Alessio De Min, evidenzia «il grande impegno dei volontari, ancor più importante considerate le regole da seguire. Inoltre i Poliziotti in pensione aiuteranno nel far rispettare le normative Covid».

AMMINISTRAZIONE E SOCIALE

«Veder riproposto l’evento è un messaggio importante in un periodo non semplice», sottolinea Marco Bogo, assessore del comune di Belluno che collabora alla riuscita dell’evento assieme a Sportivamente. Infine, per Paolo Capraro del Csv Belluno Treviso, «negli anni la 24 ore di San Martino ha sempre evidenziato il binomio tra sport e solidarietà».

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