Carletto Lorenzi a 47 anni è ancora un valore aggiunto dell’Alleghe

Carlo Lorenzi

«Sto bene coi giovani. L’unica cosa che vorrei rivedere sono i loro gusti musicali»

«Il mio rapporto con i giovani? Mi diverto sempre e noto che mi ascoltano. L’unico problema riguarda i… gusti musicali in spogliatoio! ».

Sorride Carlo Lorenzi, che all’età di 47 anni ancora pattina volentieri per difendere i colori dell’Alleghe. È uno dei protagonisti della fin qui ottima stagione disputata dalle Civette, vittoriose nelle ultime cinque partite consecutive. L’ultima domenica a Pergine.

È trascorsa una vita dall’esordio di Lorenzi nel 1991-1992, ma “Carletto” si sta dimostrando il consueto valore aggiunto in spogliatoio.

«Lo scorso anno mi ero fermato per il Covid, ma non volevo fermarmi in quel modo. Così ho fatto ritorno sul ghiaccio volentieri. E devo dire che io e la squadra ci stiamo togliendo delle belle soddisfazioni».

E pensare che nel roster ci sono ragazzi di quasi trent’anni in meno, ma come sempre la differenza generazionale rappresenta un valore aggiunto e non un problema.

«Sto ancora bene in squadra, mi diverto assieme ai ragazzi e loro vedo che ascoltano volentieri i più grandi. Al massimo c’è qualcosa da rivedere sui gusti musicali in spogliatoio… Però mi adatto dai».

Archiviate le tre sconfitte iniziali, i biancorossi viaggiano ad un ritmo impressionante. Cinque hurrà di fila, di cui un paio al supplementare. Al momento la graduatoria dice quinto posto, l’ultimo che permetterebbe a fine della regular season di andare al Master Round e di conseguenza qualificarsi ai playoff già ad inizio gennaio. Ad ogni modo tutte le compagini sono separate da pochi punti.

«Abbiamo cominciato con qualche incognita e soprattutto contro Bressanone e Dobbiaco non ci è neppure girata bene. Lì però si è vista la forza del gruppo e battendo il Valdifiemme nel quarto turno è cominciato davvero il nostro campionato. Il nostro obiettivo è chiudere il 2 gennaio sera entro i primi cinque piazzamenti».

Intanto sabato sera (ore 19. 30) l’Alleghe torna in casa allo stadio De Toni per sfidare l’Appiano, fanalino di coda con soli quattro punti.

«Di certo non bisogna prendere l’impegno sottogamba, anzi. Non abbiamo il singolo talento in grado di farci vincere le partite con una giocata di classe, ragion per cui alla vittoria ci possiamo arrivare solo tutti assieme».DAPO

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