Dolomiti Bellunesi, Raimondi la spalla di Corbanese. Divorzio da Sivilla

Andrea Raimondi quando era al Delta Porto Tolle

Nella settimana che porta alla trasferta di Cartigliano arriva il tanto agognato attaccante da affiancare al Cobra

Mattia Episcopo a centrocampo, Andrea Raimondi in attacco. I due tra l’altro sono accomunati da percorsi simili, come l’esperienza alla Vigontina allenata da Vincenzo Italiano, ora tecnico della Fiorentina. O come le due stagioni scorse vissute al Delta Porto Tolle, prima del passaggio comune in estate alla Luparense.

Un altro Andrea ha invece già salutato ieri il gruppo, e stiamo parlando di Sivilla.

Tra l’altro, ed è un dato che fa riflettere, si tratta del terzo giocatore arrivato da fuori in estate (non proveniente dalle tre bellunesi) e che lascia nel giro di pochi mesi. In precedenza era toccato a Vodopivec e Rubbi, per scelta loro ma comunque di fatto mai impiegati dal tecnico Renato Lauria.

Segno di scelte non premiate sul campo. La Dolomiti Bellunesi cambia dunque volto, nella settimana che porta alla trasferta di domenica a Cartigliano. Un paio di operazioni volte a coprire le lacune palesate in questa prima parte di stagione. Vero che ultimamente i risultati stanno assumendo connotati più piacevoli, ma è altrettanto evidente come non vadano sottovalutati i segnali ricevuti nei tre mesi di partite ufficiali. Appare evidente il desiderio di provare ad agganciare il treno playoff, in un campionato equilibrato. La Dolomiti con i suoi 17 punti si trova a metà classifica, con la zona playoff distante tre lunghezze e i playout tre punti alle spalle. Un limbo da cui vuole uscire, spostandosi verso l’alto.

RAIMONDI PER IL COBRA

Andrea Raimondi, classe 1990, ha vinto il ballottaggio con Riccardo Santi e dunque a breve vestirà la maglia “blancos”. Parliamo di un calciatore assai noto agli appassionati del girone, essendo in categoria dal febbraio 2017.

Allora lo aveva preso la Vigontina, allenata dall’attuale tecnico della Fiorentina, Vincenzo Italiano. Lo stesso allenatore se lo era poi portato ad Arzignano, nella stagione conclusa con la vittoria dei playoff. In seguito, Campodarsego, due anni al Delta Porto Tolle e in estate il trasferimento senza chissà quante fortune a San Martino di Lupari. In precedenza tanta C1, C2 e C unica con le maglie di Padova, Sangiovannese, Juve Stabia, Venezia, Cosenza e Benevento, oltre ad una cinquantina di presenze in B sempre tra Padova, Juve Stabia ed anche Trapani.

In lui il ds Conte e il dirigente con delega alla prima squadra Nicola Giusti hanno visto il profilo giusto per affiancare Simone Corbanese, sperando possa nascere un binomio in grado di garantire quei gol nell’ultimo periodo mancanti da parte dei giocatori offensivi.

A far posto a Raimondi è ovviamente Sivilla, il quale domenica si era seduto in panchina senza neppure entrare a gara in corso. Arrivato con un curriculum ricco di campionati vinti e gol realizzati, non è riuscito ad incidere. Non lo hanno neppure aiutato i guai fisici occorsi ad ottobre. Di lui resta la rete del 2-0 segnata all’Ambrosiana e poco altro. Sulle sue tracce sembra esserci il Chieti.

EPISCOPO IN MEZZO

Nota da qualche giorno la trattativa ormai conclusa che permette alla Dolomiti di inserire a metà campo Mattia Episcopo. Anche lui nato nel 1990, arriva con l’obiettivo di alzare il tasso tecnico della formazione blancos. La quale in effetti manca un po’ di quella imprevedibilità con il pallone tra i piedi, se si eccettua forse il solo De Leo. Episcopo è il classico giocatore abile nel garantire il cambio passo, e di lui a Feltre si ricordano pure azioni di grande classe. Viene da mesi difficili a causa di un infortunio e di fatto mai è riuscito a debuttare con i “Lupi”, dove è andato quest’estate a seguito di due anni al Delta Porto Tolle proprio come Raimondi.

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

3 mesi a 1€, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Tutto calcolato, tra il superyacht e il ponte ci sono solo 12 centimetri

Porridge di avena alla pera e nocciole

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi