Candeago. «Ragazzi, che fatica tifare per voi dal divano»

La Da Rold dopo il 3-2 di Garlasco con la maglia di Giovanni Candeago

Lo schiacciatore della Da Rold sta recuperando dall’infortunio ed ha assistito in diretta streaming alla vittoria dei bellunesi a Garlasco

La sua caviglia migliora. E meglio così, perché Giovanni Candeago si è reso conto di quanto si soffra a dover guardare da fuori i propri compagni. Lo schiacciatore della Da Rold Logistics sta svolgendo il lavoro necessario per recuperare dall’infortunio rimediato l’ultima domenica di novembre, così nel frattempo ha tifato dal divano. Meno male è giunta la vittoria in quel di Garlasco, tra l’altro con allegata dedica finale da parte della squadra.

«Che fatica rimanere sul divano con la gamba distesa e alta, quando al contrario vorresti trovarti lì in mezzo al campo assieme alla squadra per dare loro una mano. Riguardo la dedica, è stato davvero un bel gesto il loro. Li ringrazio, ed auspico di tornare presto a disposizione».

Tra poco parleremo ancora della partita. Ma intanto raccontaci come prosegue il recupero.

«Sto migliorando, senza dubbio. Fin da martedì abbiamo cominciato ad “aggredire” la caviglia assieme al fisioterapista e al preparatore atletico. Riesco già a muovere i primi piccoli passi senza stampelle. Adesso credo serviranno un paio di settimane per riprendere la stabilità necessaria».

In particolare, come state intervenendo?

«Con Luca Gallina (il fisioterapista, ndr), che adoro per quanto tempo mi dedica ogni giorno, lavoriamo alla riduzione dell’edema. Mentre assieme al preparatore Sergio Sartori mi sottopongo alla crioterapia, in una criosauna dove attraverso l’azoto liquido vaporizzato una parte del corpo viene portata alla temperatura di meno 160 gradi circa per pochi minuti. Ciò porta alla vasocostrizione e alla susseguente vasodilatazione, la quale contribuisce alla scomparsa graduale dell’edema».

Come siamo a tempistiche per il rientro?

«La settimana di Natale possa essere quella in cui ricomincio a toccare il pallone, mentre entro i primi dieci giorni di gennaio mi piacerebbe riuscire a dare di nuovo il mio contributo alla squadra. L’importante è riprendere al meglio».

Intanto la Da Rold si dimostra affezionata al 3-2.

«Garlasco è una bella squadra. Vero, potevamo aggiudicarsi il massimo dei punti, ma al tempo stesso si rischiava anche di uscire senza nulla in mano contro di loro. Teniamoci questa affermazione al quinto set, con però una consapevolezza: occorre avere maggiore determinazione nei terzi set, dove al contrario tendiamo a perdere aggressività e di conseguenza concediamo all’avversario di crescere».

Domani c’è una sfida affascinante alla Spes Arena.

«Dovremo affrontarla con spensieratezza da un lato e parecchia cattiveria agonistica dall’altro. Ed una mano servirà dal pubblico, che speriamo sia numeroso. Ci sarò pure io sugli spalti ad incitare i ragazzi».

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