Masoch squalificato 15 giorni per un’intervista al Corriere sul tecnico Lauria

Yari Masoch e sullo sfondo l'allenatore Renato Lauria

La sentenza della Procura federale  parla di parole lesive dell’ex giocatore del Belluno (ora al Treviso) nei confronti del suo ex allenatore definito “piccolo uomo”

Può un’intervista portare ad una squalifica? Ebbene sì. E il caso in oggetto riguarda uno dei calciatori bellunesi più noti, ossia il centrocampista Yari Masoch, e l’allenatore Renato Lauria. Il grande escluso dal progetto Dolomiti Bellunesi, dopo una vita vissuta con la maglia del Belluno, è stato squalificato 15 giorni. Ciò a causa dell’“uomo piccolo” con cui aveva definito il tecnico nell’intervista rilasciata al nostro giornale il 30 giugno.

Nell’occasione, Masoch stava contestando il modo in cui il tecnico lo aveva scaricato, non coinvolgendolo (a differenza di quasi tutti gli ex compagni del Belluno) nella nuova realtà calcistica. “Sono rimasto decisamente amareggiato, in particolare con il tecnico Lauria che nei modi e nei tempi si è dimostrato un uomo piccolo”, spiegava Masoch. “La decisione di non confermarmi mi è stato detto che è stata sua, ma non mi ha nemmeno chiamato per comunicarmela e magari per confrontarsi con me: lo ha fatto fare ad altri. La sua scelta, volente o nolente, ovviamente devo accettarla, ma speravo di essermi guadagnato un rispetto diverso dopo tutti questi anni. Evidentemente non è stato così”.

Da parte dello stesso Lauria è stata sporta denuncia alla Procura Federale e la Figc si è accordata con Masoch per stabilire in 15 giorni la durata della squalifica. Il giocatore quest’anno, lo ricordiamo, è al Treviso in Eccellenza.

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