Corbanese e il ritorno al gol «Giocare con Raimondi è facile»

Il 2-0 segnato da Simone Corbanese

Il bomber si toglie un sassolino: «Qualcuno con il paraocchi guarda solo i numeri, anche se certamente una punta viene valutata soprattutto per i gol»

BELLUNO

Cobra gol. Sette partite senza segnare erano un’enormità per il capitano della Dolomiti Bellunesi. Era evidente come servisse solo aspettare il momento giusto. O la palla giusta, come lo è stata quella fattagli pervenire da Toniolo. Simone Corbanese non stava comunque vivendo in modo pesante il blocco realizzativo.

«A volte qualcuno con il paraocchi guarda solo i numeri, anche se certamente una punta viene valutata soprattutto per i gol», spiega il centravanti. «Io comunque vado avanti per la mia strada, altro non mi interessa. Se hanno inciso i problemi alla schiena di fine ottobre? No, pian pianino sono tornato in condizione».

Oltre alla realizzazione, l’attaccante ha recapitato un pallone spettacolare sui piedi di Raimondi. A proposito, sta piacendo eccome l’intesa tra i due, dopo la scintilla di fatto mai scoccata tra Corbanese e Sivilla a livello di feeling sul terreno di gioco. Questione forse di posizioni occupate, o di capacità di svariare sul fronte offensivo.

«Giocare con Raimondi non richiede molto tempo per adattarsi», risponde sorridendo il bomber, salito a quota 8 reti stagionali. L’analisi si porta poi sul commentare la prova collettiva della Dolomiti. «Sono contento del modo in cui abbiamo dato continuità alla vittoria di Porto Tolle, dove ci siamo adattati al pessimo clima meteo e a cosa richiedevano le circostanze. Più in generale, al 5-0 di domenica scorsa è stato risposto facendo parlare il campo, senza chiacchiere. Siamo una squadra creata dal nulla, anche se partita con aspettative altissime. Credo sia normale ci voglia del tempo se costruisci da zero, però purtroppo a volte tempo non ne hai. Comunque c’è ancora tanto da fare».

Adesso si avvicina la trasferta contro il Cjarlins Muzane, contro la squadra dove in attacco gioca e segna Daniele Rocco, a proposito di un altro ragazzo in grado di fare faville assieme a Corbanese nell’anno 2017-2018 al Belluno. Si cerca un colpaccio in grado di consacrare in modo definitivo la Dolomiti.

«Bisogna crescere nel tempo, con pazienza e lucidità. Manca parecchio a finire il campionato e comunque con le big ce la siamo sempre giocata».DAPO

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