Clamoroso finale in Coppa Dolomiti. La Valzoldana ribalta il Sois nel recupero e alza il trofeo

La Valzoldana con la Coppa delle Dolomiti

Ai ragazzi di De Bona non basta il 2-0 (Chiot e Falco). La rimonta è firmata da Lazzarin (doppietta) e Pra Mio

PONTE NELLE ALPI

Che il calcio sia uno sport imprevedibile non lo si è certo scoperto ieri. Ma nella finale di Coppa Dolomiti giocata a Polpet è accaduto un qualcosa in grado di andare di diritto nella storia del pallone provinciale.

Il trofeo se lo aggiudica la Valzoldana con una rimonta tanto pazzesca quanto clamorosa, recuperando tra l’80’ e il 96’ le due reti di svantaggio nei confronti del Sois. Sino a quel momento era stato quasi un dominio della formazione gialloblù, a segno al tramonto del primo tempo e ad inizio ripresa con Chiot e Falco e vicino alla rete in altre occasioni. Insomma, pochissimi avrebbero ipotizzato un finale del genere.

E invece l’imprevedibilità del calcio ha colpito eccome. Gol di Lazzarin, poi al quarto dei cinque minuti di recupero rigore trasformato da Pra Mio. Apoteosi in tribuna, almeno nella parte gialloverde dei 500 spettatori presenti sugli spalti.

Insomma, si va ai supplementari. Anzi no. Il Sois non c’è più e al contrario la Valzoldana va sulle ali dell’entusiasmo a cercare un qualcosa di clamoroso. Che si verifica quando Lazzarin si fa trovare appostato davanti alla porta e ad un soffio dal duplice fischio infila il pallone alle spalle di Donazzolo.

La Valzoldana mette così un piede e trequarti nella prossima Seconda Categoria, andando al vertice della graduatoria ripescaggi al di là della disputa o meno dei playoff. Il Sois, invece, dopo aver perso lo scontro al vertice in campionato contro il Nogarè incassa un altro duro colpo. Ora dovrà conservare il punto di vantaggio per vincere il campionato.

PRIMO TEMPO

Chiot al 7’ manda di poco a lato a pochi passi dalla porta difesa da Dragic. In generale appare migliore la gestione dei palloni del Sois. Occhio alla parata dell’estremo difensore zoldano al 12’ sul tentativo direttamente da punizione di Mulè. Stiamo parlando di un vero e proprio assedio nel quarto d’ora iniziale ed è davvero troppo generoso Fabio Bettio quando calcia troppo debolmente appena entrato in area.

Ringrazia Dragic che blocca a terra. Soprattutto perché il calcio rischia di essere spietatissimo per la formazione del tecnico De Bona, quando al 19’ Luciani costringe alla deviazione in angolo Donazzolo. Lo stesso estremo difensore del Sois va di grande riflesso, sul quasi immediato colpo di testa di Pavei in proiezione offensiva.

Va ad infrangersi sulla traversa il siluro su punizione di Michele Bettio (38’), però alla lunga è inevitabile il crollo del fortino dei ragazzi allenati da De Lazzer. Colpa di una marcatura persa al 41’, con Chiot libero di segnare di testa sulla punizione calciata da Mulè.

RIPRESA

Sembra mettere subito in chiaro le cose il raddoppio sempre di Falco, abile a scattare sul filo del fuorigioco e a non sbagliare davanti a Dragic. Prova ad invertire l’inerzia il tecnico De Lazzer, inserendo tra gli altri l’ex Cavarzano e San Giorgio Sedico Lazzarin. Avrà ragione da vendere. Reclama un possibile rigore Pra Mio, quando mancano poco meno di 25’ al termine: in effetti, molti dubbi. Segnali comunque di una Valzoldana adesso più combattiva e adesso senza freno a mano tirato. Casagrande al 79’ fallisce il più facile dei tris calciando addosso a Dragic e non ha altrettanta clemenza Lazzarin, il quale trova il varco giusto e riapre la gara (80'). Cinque minuti di recupero e al 94’ viene steso in area Vannini: Pra Mio non sbaglia dal dischetto. Sino all’apotesi.

SOIS – VALZOLDANA 2-3

SOIS: Donazzolo; Murer, Da Gioz, Mulè, D’Antimo, Dal Bò, Fabio Bettio (74’ Cassol), Falco, Chiot (66’ Dalla Vedova), Casagrande (88’ Costa), Michele Bettio. Allenatore Gianni De Bona.

VALZOLDANA: Dragic; Ramon Olivier (57’ Panciera), Grossi, Luciani (63’ Lazzarin), Manolo Olivier, Pavei, Vannini, De Bernardin, Pra Mio, De Fanti, Cattonar (81’ Nico De Rocco). All: De Lazzer.

Arbitro: Balcon (De Rocco e De Cian)

Reti: 41’ Chiot; 53’ Falco, 80’ Lazzarin, 94’ Pra Mio su rigore, 96’ Lazzarin.

Note: spettatori 500 circa. Ammoniti Ramon Olivier, De Bernardin, Vannini, Pavei, Pra Mio (V). Recupero 0’ p.t., 6’ s.t.

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