Tre gol al Mestre: splendido congedo della Dolomiti Bellunesi

La gioia di Alex Cossalter dopo il gol

L’ultima casalinga regala sorrisi ai bellunesi che possono chiudere al sesto posto.  Nel tabellino della partita finiscono Raimondi (punizione), Cossalter e Petdji

BELLUNO

C’erano modi e modi per congedarsi, dai propri tifosi e dal campionato in generale. Una gran bella Dolomiti sceglie quello più divertente e meritevole di numerosi applausi, seppur al termine di 90’ che non avevano niente da dire come classifica.

Il 3-0 al Mestre siglato dalle marcature di Raimondi, Cossalter e Petdji potrebbe comunque significare sesto posto, se oggi il Caldiero non dovesse avere la meglio del Cjarlins Muzane. Nel contesto di un girone di ritorno piuttosto difficile e caratterizzato anche dal cambio di allenatore, poteva andare molto peggio. Adesso però le attenzioni si spostano sulla squadra della prossima stagione, la quale ripartirà da un nuovo allenatore – Gaburro e Carobbio sono sempre sul taccuino del dg Luca Piazzi – e da probabili numerose modifiche alla rosa.

RAIMONDI ALLO SCADERE

Niente turnover o spazio dal primo minuto concesso a Piazza o Faraon, come ci si poteva magari aspettare nell’uscita conclusiva dell’anno. Ferro sceglie di congedarsi da questa sua parentesi da traghettatore della Dolomiti con la formazione consolidata, eccezion fatta per la presenza da titolare di Sommacal al centro della difesa al posto di Teso. In porta gioca ancora Canova, vista l’indisponibilità di Lombardi.

Ci mette 7’ Corbanese a segnare sul cross di Mosca, solo che il guardalinee annulla per fuorigioco ed evita al portiere Da Re la figuraccia dell’uscita a vuoto. Va invece appena alto il colpo di testa di Onescu.

Sono comunque messaggi chiari di una Dolomiti molto più motivata. Da Re si esalta al 12’, alzando in angolo il tentativo da fuori di De Paoli. Gli arancioneri potrebbe approfittare dell’unica disattenzione di Petdji, che durante un’impostazione a metà campo dà il via ad una ripartenza male da Segalina.

La gara sembra perdere verve, però al 45’ Raimondi ha uno spunto niente male e viene steso al limite dell’area. Come a Spinea, l’ex Porto Tolle manda il pallone imparabilmente sul primo palo. Male in ogni caso la barriera arancionera, apertasi senza alcun motivo.

RADDOPPIO E TRIS

Copione di fatto identico nella ripresa. Al 60’ i mestrini commettono l’ennesima leggerezza, con Busetto e Da Re colpevoli di far passare un pallone, sul quale si avventa Corbanese il cui tiro da posizione defilata ma a porta sguarnita colpisce il palo.

Tutti attendono la decima firma di Alex Cossalter, in una stagione per lui strepitosa, soprattutto da febbraio in avanti. Dopo un paio di tentativi in solitaria, l’attaccante classe 2000 valorizza alla grande un assist in profondità di De Carli, tra l’altro dopo aver effettuato una serie di dribbling. Inevitabile che a questo punto l’incontro vada in assoluta discesa e gli allegri buchi difensivi concessi dal Mestre danno pure l’occasione di triplicare.

Lo sigla Petdji il 3-0, toccando in porta l’angolo di Mosca per quello che è il suo terzo gol stagionale. Spazio ai cambi e il neoentrato Faraon nel finale vede fermato dal palo il suo secondo centro consecutivo. Una beffa per il ragazzo classe 2004, mentre accanto a Canova sibilano un paio di palloni pericolosi. In ogni caso la porta è inviolata, per un pomeriggio di sorrisi pieni. Ed applausi.

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