Camilla De Paoli in finale agli Europei. È tra le migliori atlete U18

Camilla De Paoli in azzurro a Gerusalemme

Grande prestazione nel salto in alto nella rassegna continentale a Gerusalemme.  «Sono già felice di essere qui, adesso mi concentro sulla gara di domani»

GERUSALEMME

Salta 1.74 e va in finale agli Europei under 18 di Gerusalemme, nonostante abbia cominciato ad allenarsi solo meno di tre anni fa.

L’atletica bellunese fa il tifo per Camilla De Paoli, 17 anni ancora da compiere, tesserata con l’Ana Feltre ed una delle portacolori azzurre alla rassegna continentale in corso di svolgimento in Israele.

Domani alle ore 18.15 italiane si giocherà la possibilità di salire sul podio del salto in alto, dove è approdata con pieno merito firmando peraltro la medesima misurazione della compagna di nazionale Aurora Vicini.

Un risultato straordinario ottenuto dalla giovane ragazza feltrina, la quale ha incontrato il mondo dell’atletica solo tre anni fa ed è già una bella promessa del salto in alto azzurro. Il pass europeo lo aveva ottenuto a maggio a Caorle, quando con un ancor più straordinario 1.76 era riuscita a firmare il record bellunese della specialità. Le sono bastati due centimetri in meno per qualificarsi all’ultimo atto di domani, dove se la vedrà con il meglio dell’alto europeo.

«Intanto sono già contenta di essere qui», ha raccontato dopo la qualificazione ai microfoni dei canali social della Fidal. «Partecipare ad un Europeo è un’esperienza che ti rimane dentro per sempre. Quanto al risultato, devo dire che non credevo di riuscire ad accedere all’ultimo atto e adesso sono dunque felicissima. Sapevo trattarsi di una gara complessa, nella quale la mia speranza di passaggio del turno era legata al risultato della prima prova. Senza dubbio però mi sentivo parecchio determinata nel voler ottenere una soddisfazione che in effetti è poi arrivata. Peccato solo non essere riuscita a saltare 1.77, in quanto avrebbe migliorato il mio personale. Ci sono andata vicina nella terza prova, ma va bene così. Ora comunque sono concentrata in vista della gara di domani».

Sorridente e felice il tecnico dell’Ana Feltre, Valerio Stach.

«Questa in realtà è solo la sua seconda stagione di atletica», racconta, con comprensibile soddisfazione. «Nella parte finale dell’annata 2020 mi sono accorto di lei, in quanto veniva a prendere agli allenamenti il fratello: aveva la struttura fisica ideale. Fin da subito è stata determinata e motivata, andando in crescendo in termini di risultati, sino al secondo posto di febbraio negli italiani indoor con 1.72 e alla qualificazione a questi Europei ottenuta a Caorle. Ha acquisito stabilità e tecnica, mentre credo il mio lavoro principale sia legato al renderle la mente più libera possibile da qualsiasi rallentamento. Aspettative? Domani salta subito su misure importanti. Di sicuro ha davanti a sé potenzialità interessanti e sono convinto possa fare bene».

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