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Rugby Feltre, è iniziata l’avventura serie B. «Il livello si alza, ma la salvezza è possibile»

I ragazzi di Coppa si sono ritrovati ieri sera al Boscherai. Il presidente Paolo Aspodello è fiducioso per la stagione. «Gli innesti di Magallanes, Di Fiore e Francescato daranno la giusta esperienza ad una rosa che è molto giovane»

Luca Maciga
2 minuti di lettura

Il Rugby Feltre al Boscherai al primo giorno di raduno

 

FELTRE

È iniziata l’avventura serie B per il Rugby Feltre, che ieri sera si è ritrovato al Boscherai per il raduno pre campionato. C’è ancora negli occhi la splendida giornata dello spareggio vinto contro il San Marco Venezia Mestre, ma la società ha operato bene sul mercato e ha regalato al tecnico Federico Coppa Martin Magallanes, Leonardo Di Fiore ed Enrico Francescato. Per i primi due si tratta di novità assolute, mentre per Enrico Francescato di una conferma.

Magallanes e Di Fiore vanno a rinforzare il pacchetto di mischia, mentre Francescato porterà il consueto contributo di imprevedibilità, ritmo ed esperienza, come già accaduto nella parte finale dello scorso campionato.

Il presidente Paolo Aspodello spiega il motivo di questa operazione.

«Avendo una squadra con una media età di 22,5 anni, c’era la necessita di rinforzarci. Siamo stati costretti a cercare sul mercato un pilone d’esperienza ed una seconda linea che fosse aggressiva per sopperire ad alcune nostre mancanze. Abbiamo avuto poi la conferma di Francescato che oltre ad allenare i mediani di mischia, è disponibile a giocare la domenica. L’entusiasmo dovuto al ritorno in serie B ha comportato il rientro di alcuni giocatori. Al momento siamo consapevoli che è fondamentale avere una rosa ampia, visto che quasi tutte le partite saranno come le due finali con il San Marco Mestre».

Il patron granata entra nel merito delle avversarie che incontrerà il Feltre.

«La compagine più attrezzata che punterà al salto della categoria è il San Donà, poi le tre bresciane non le conosco. La prima partita che affronteremo sarà in trasferta contro il Botticino, che sono neopromossi come noi. Ci sono tutti i presupposti per fare un campionato tranquillo con l’obiettivo di salvarci. Rispetto alla serie C il gioco sarà totalmente diverso ed i giocatori di qualità potranno emergere».

Ieri sera è iniziata la preparazione.

« Saranno tre o quattro allenamenti alla settimana oltre alla attività in palestra. Gli allenamenti coinvolgeranno anche i ragazzi dell’under 19, i quali ogni venerdì faranno un allenamento congiunto con il Belluno e l’Alpago. C’è un progetto in cui il Feltre fa da tutor e, a tal proposito, i tecnici si sono già incontrati più volte per gestire questi ragazzi che avrebbero difficoltà a giocare nelle rispettive prime squadre».

Oltre al progetto riguardante l’under 19 il Feltre continua a coltivare il suo ricco vivaio.

«Continuiamo con l’under 17 e l’under 15 la collaborazione con il Valdobbiadene che fino a questo momento è ben funzionata. Ora loro omologheranno il proprio campo e, non nascondo che è molto importante avere un campo omologato a 13 chilometri di distanza, in quanto ci può aiutare d’inverno quando il Boscherai è congelato. La fusione è stata fondamentale. A Valdobbiadene ci sono persone serie, consapevoli di quali sono gli strumenti e gli obbiettivi per crescere. C’è stata la possibilità di incrementare il numero di giocatori e di utilizzare un’altra struttura come quella di Segusino».

LA ROSA DEL RUGBY FELTRE

Avanti: Filippo Bellani, Fidel Bellumat, Jean Bellumat, Nicola Bertagnin, Gabriele Bertelle, Riccardo Bilesimo, Christian Bona, Matteo Cappelletti, Valerio Conti, Giacomo Conz, Filippo Da Lan, Pietro Dall’Agnol, Simone De Carli, Leonardo Di Fiore, Alessandro Fent, Francesco Funario, Nicola Girardini, Martin Magallanes, Alessio Martella, Yuma Martinato, Marco Ongaro, Enrico Perotto, Matteo Roldo, Manuel Simonetto, Salvatore Stefani, Massimiliano Tonon, Andrea Turrin, Pietro Tranquillin, Thomas Zannini. Trequarti: Giorgio Aspodello, Pietro Aspodello, Stefano Canova, Leonardo Corso, Giovanni Dalla Rosa, Matteo De Boni, Geordie Della Dora, Gabriel Domeneghetti, Enrico Francescato, Carlo Gallon, Andrea Garlet, Francesco Garlet, Giorgio Perotto, Augusto Piccolin, Francesco Rech, Gabriele Righes, Andrea Sartor, Alberto Sommariva, Davide Zabot.

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