In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni
calcio donne

Pellicanò alla Dolomiti Women: «Il calcio femminile crescerà»

Il mister della nuova squadra di Eccellenza femminile si reinventa. «Per me è tutto nuovo ma sono felice: in campo danno il massimo»

nicola Pasuch
1 minuto di lettura

BELLUNO

«L’ingresso della squadra ex Keralpen Belluno nel progetto della Dolomiti Bellunesi è garanzia di continuità e di futuro per il calcio femminile della nostra provincia». Mister Francesco Pellicanò, al quale è stata affidata la guida della formazione di Eccellenza femminile che ha preso il nome di Dolomiti Bellunesi Women, non ha dubbi sulla bontà del progetto.

La Dolomiti women al raduno

 

In campionato, la Dolomiti Bellunesi giocherà nel girone B con Bassanese, Carbonera, Condor Treviso, Spinea, Lady Maerne, Nuova Virtus, Vittorio Veneto, Saronecaneva e Virtus Padova (prima giornata il 25 settembre). In Coppa, è nel girone C con Carbonera, Lady Maerne, Saronecaneva e Treviso Women (debutto il 18 settembre).

«Mi hanno contattato alcune settimane fa sottoponendomi questo progetto», racconta Pellicanò, «e ho accolto la richiesta con piacevole stupore. Per me il calcio femminile è qualcosa di nuovo. Ho scelto di rimettermi in gioco, dopo quasi 24 anni da allenatore sempre nel settore maschile. Mi sono documentato, per impostare la preparazione con un certo criterio, secondo carichi diversi di lavoro».

Che effetti potrà avere questo ingresso del calcio femminile targato Keralpen sotto l’ala della Dolomiti Bellunesi?

«Con l’avvento della Dolomiti Bellunesi il calcio femminile bellunese non potrà che migliorare, in tutti i sensi, perché alle spalle della squadra ora c’è una società semiprofessionistica».

Per lei è la chiusura del cerchio: dopo aver allenato in tutte e tre le società della fusione, ora approda alla Dolomiti Bellunesi ma, per la prima volta, si cimenta nel settore femminile.

«In effetti possiamo dire che era l’unico settore che mi mancava per completare la panoramica delle squadre legate a queste tre realtà. Da parte mia, metterò in campo la professionalità e l’esperienza che ho maturato in questi quasi ventiquattro anni di esperienza come allenatore. Sono felice delle prime risposte che ho avuto in allenamento: se chiedo di fare 100, fanno 101. Dal punto di vista tecnico individuale, per un buon 70-80% la squadra è soddisfacente. Certo, ci sarà da lavorare, ma le sensazioni iniziali sono molto positive. Al momento non siamo ancora al completo, ma contiamo di poterci allenare con tutto il gruppo a disposizione in vista dell’inizio della Coppa, a metà settembre. Si può soltanto crescere, a tutti i livelli, sia organizzativo che calcistico».

I commenti dei lettori