In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

Superbike. Un grande Axel Bassani, a Misano un podio che vale una vittoria

Il feltrino chiude alla grande un fine settimana da protagonista. In gara 2 il terzo posto dopo la caduta del suo rivale Rinaldi

Giacomo Luchetta
2 minuti di lettura
Axel Bassani con la coppa del terzo posto 

Lo aveva annunciato ed ieri è arrivato nella gara più attesa. Splendido podio per Axel Bassani in Superbike. Il pilota feltrino, sulla pista di Misano, è riuscito a centrare il terzo posto in Gara 2 dopo un super week end che lo ha visto sempre protagonista sul circuito italiano.

Dopo aver concluso gara 1 e Superpole Race in entrambe le occasioni al quarto posto il numero 47 è riuscito a conquistare il suo primo podio della stagione dopo una gara gestita veramente bene.

Un risultato più che meritato, viste le ottime prestazioni mostrate in questo inizio di campionato che lo ha visto sfiorare in più di un’occasione il terzo gradino del podio.

Nel week end italiano Bassani ha dimostrato ancora una volta di essere il miglior pilota indipendente in pista riuscendo a tagliare il traguardo tutte e tre le volte per primo tra i team non ufficiali.

Ieri pomeriggio il numero 47 si è messo alle spalle piloti del calibro di Rea, sei volte campione del mondo, Vierge e Locatelli, rispettivamente piloti ufficiali di Honda e Yamaha. Bassani è scattato dalla quarta casella e ha mantenuto la posizione fino a sei giri dalla fine quando ha approfittato della caduta di Rinaldi, in lotta con Razgatlioglu.

La gara, manco a dirlo, è stata vinta da un inarrestabile Bautista che, in sella alla sua Ducati V4R del team ufficiale Aruba Racing Ducati, ha fatto ancora una volta il vuoto alle sue spalle rifilando otto secondi a Razgatlioglu e diciotto a Bassani.

Con questa vittoria il pilota spagnolo ha firmato propria quattordicesima vittoria stagionale su quindici gare, ribadendo ancora una volta il proprio dominio in campionato. Alle sue spalle si è classificato il Razgatlioglu che nulla ha potuto contro la coppia formata da Bautista e dalla Ducati, che quest’anno non stanno lasciando neanche le briciole ai propri avversari.

Anche la Superpole Race della mattina è stata dominata da Bautista, alle sue spalle sono arrivati Razgatlioglu e Rinaldi. Bassani ha tagliato il traguardo in quarta posizione con un distacco sull’italiano di poco più di due secondi.

I due quarti posti e il podio, ottenuti nel week end, hanno portato il numero 47 ad accorciare nella classifica generale su Rea, che al momento ha un vantaggio sul feltrino di sole sette lunghezze.

La prossima gara si correrà tra quattro settimane sulla pista di Donington in Inghilterra. Lo scorso anno Axel sulla pista inglese aveva ottenuto un quinto e un settimo posto nelle due gare principali.

Calendario: 30 giugno - 2 luglio Donington Park (Inghilterra), 28-30 luglio Autodrom Most (Repubblica Ceca), 8-10 settembre Magny-Cours (Francia), 22-24 settembre Aragon (Spagna), 29 settembre - 1 ottobre Portimao (Portogallo), 13-15 ottobre San Juan Villicum (Argentina).

LE PAROLE DI AXEL

Un podio, il primo in Italia, che vale come una vittoria.
«Questo terzo posto qui è speciale, senti tutto il calore dei tifosi», racconta Bassani a Motosprint, «l’Italia è sempre un posto speciale per chi pratica il motociclismo. Sapevo di essere terzo, perchè ho visto le bandiere gialle per l’incidente tra Rinaldi e Razgatlioglu, ma in quel momento ho pensato di essere secondo perchè credevo fosse caduto anche Toprak. Dopo ho gestito la terza posizione, non mi trovavo a mio agio con le gomme e quindi ho cercato solo di arrivare al traguardo».
Bassani è riuscito a battere un pilota come Rea, sei volte campione del mondo e pilota ufficiale Kawasaki. I due il prossimo anno potrebbero essere compagni di squadra visto che il pilota feltrino ambisce ad una sella ufficiale.
«Rea per me è una leggeda, il miglior pilota del Mondiale, sono contento quando corro contro di lui e quando lo batto. Compagni di squadra? Non sarebbe un problema, ho tanto da imparare da lui».
Arrivato tre anni fa in Superbike il pilota feltrino si è fatto apprezzare per il suo essere genuino e per il proprio talento che lo ha portato a lottare sin da subito per i primi posti in classifica nonostante guidi una moto non ufficiale. Per il numero 47 il podio di ieri è stato il numero quattro in Superbike ed il primo in Italia.
«Sono contento, finalmente abbiamo raggiunto il podio», ha commentato Bassani a Sky, «Facevo fatica fin dall’inizio perchè il posteriore scivolava tanto e poi da metà gara ha iniziato a chiudersi il davanti. Ho dovuto quindi alzare un po' il ritmo ma Rea è rimasto sempre distante uguale e allora ho cercato di portarla a casa. Sono contento per la squadra, primo podio, se lo meritano. Hanno lavorato come le bestie».

I commenti dei lettori