Elon Musk arriva su Clubhouse e la nuova piattaforma social fa il pieno

(reuters)
Il fondatore di Tesla annuncia su Twitter la sua presenza in una stanza di Clubhouse, il nuovo social network a inviti basato solo sulle conversazioni audio. Un'ora e mezzo a ruota libera spaziando tra alieni e guida autonoma, caso Gamestop e vaccini. Piattaforma bloccata per i troppi accessi, poi gli utenti hanno rilanciato la conversazione
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UNA STANZA praticamente sempre piena, satura per i 5mila ascoltatori – compresi i diversi speaker, fra cui il potente investitore Marc Andresseen, principale finanziatore della piattaforma – che sono il tetto per ora stabilito da Clubhouse. Si tratta della piattaforma del momento, anche se è stata lanciata mesi fa e più volte modificata, disponibile per i soli utenti Apple (e l’app per Android non dovrebbe essere proprio dietro l’angolo, ci vorrà un po’ di tempo). A battezzarla definitivamente ci ha pensato alle 7 di mattina, le 22 sulla costa ovest statunitense, Elon Musk, l’uomo più ricco del mondo. Il suo intervento alla stanza-show intitolata “The Good Time Show” ha prima bloccato la piattaforma per qualche minuto e poi dato vita a un gran numero di stanze parallele, anch’esse quasi sempre piene, che rilanciavano l’audio da stream Discord o YouTube e hanno moltiplicato l’audience della pur nascente community.

Al solito, l’imprenditore e inventore ha non solo tenuto a battesimo, più di tutti i vip che ci erano già passati, la piattaforma lanciata la scorsa primavera da Paul Davison e dall’ex Google Rohan Seth. Ma ha anche messo sul piatto molti argomenti, come fa sul suo social d’elezione – Twitter – saltando da un interesse all’altro, dal fascino e dall’efficacia comunicativa dei meme, di cui è grande amante, alle missioni verso Marte fino agli impianti neurali di un’altra delle sue creature, Neuralink, annunciando che nuovi contenuti video con ulteriori risultati saranno diffusi nel giro di un mese.

Gli ultimi aggiornamenti sull’impianto cerebrale per potenziale le capacità del cervello risalgono infatti all’estate scorsa e agli esperimenti sui maiali. Stavolta, fra gli animali presi come cavie, Musk ha parlato di una scimmia “che ha un impianto senza fili nella testa con cui può giocare ai videogame usando la mente”. Come sempre le parole di Musk vanno prese con le molle, anche perché su Neuralink - il cui obiettivo iniziale, ha chiarito il vulcanico imprenditore, dovrà essere quello di aiutare chi soffre di problemi alla spina dorsale o appunto al cervello - manca finora qualsiasi appoggio scientifico.

Quanto a Marte, il patron di SpaceX – fronte invece che sta dando grandi certezze, rivoluzionando l’esplorazione spaziale tagliandone i costi – ha spiegato alla coppia (anche nella vita) di conduttori Sriram Krishnan ed Aarthi Ramamurthy che ci si arriverà “nel giro di cinque anni e mezzo”. Tutto questo senza per esempio considerare che la Nasa ha appena rinviato la scelta dei due progetti (su tre) dei lander per tornare sulla Luna nel 2024, dopo il cambio di inquilino alla Casa Bianca.

Fra quei concorrenti per la navicella che dovrà portare il primo equipaggio con una presenza femminile sul nostro satellite nel contesto del programma Artemide c’è ovviamente anche la sua SpaceX. Cinque anni e mezzo per far decollare il sui maxirazzo Starship e portare l’essere umano sul pianeta rosso sembrano argomento da show e in effetti Musk è stato un po’ più prudente del solito, spiegando che bisognerà superare una serie di ostacoli tecnologici nel giro del prossimo quinquennio per farcela. “La cosa importante è stabilire su Marte una civiltà in grado di autosostenersi”, ha aggiunto.

La stanza di Clubhouse con Elon Musk 

Sempre nel corso di questa specie di lunga chiacchierata-intervista su Clubhouse, social vocale a cui si continua ad accedere solo sulla base di ricercatissimi inviti, Musk ha ripreso la vicenda GameStop, che ha portato a un’operazione coordinata in crowdsourcing a partire da Reddit in risposta alle vendite allo scoperto degli operatori legati a grandi fondi d’investimento. E che anche il capo di Tesla aveva sottolineato con un suo “Gamestonk!” pubblicato su Twitter. Attenzione anche a Bitcoin e soprattutto a Dogecoin: entrambe le criptovalute sono finite nel mirino dei “subreddit”, i canali dell’aggregatore statunitense dedicati a questi argomenti, e dello stesso Musk.

L’aspetto assurdo è stato, per esempio, il motivo dell’impennata dei Bitcoin la scorsa settimana: all’imprenditore è bastato aggiungere “#Bitcoin” alla sua biografia sul social dell’uccellino, dove tuttora l’hashtag campeggia come unica informazione disponibile. E anche sul salto delle quotazioni di Dogecoin, oltre al solito canale su Reddit, ha messo lo zampino pubblicando l’immagine di copertina di un magazine che faceva il verso a Vogue, cioè proprio “Dogue”, storpiatura del nome della criptovaluta a sua volta battezzata in base a un meme molto popolare di un cane di razza Shiba Inu noto appunto come “doge”. Questo per dire a che livelli di labirintica complessità si muovano culture e sottoculture digitali, finanziarie e social. Risultato: la scorsa settimana la criptovaluta è stata protagonista di un balzo del 300%. “Probabilmente il risultato più divertente e più ironico sarebbe che Dogecoin diventasse la valuta della Terra del futuro" ha scherzato l’imprenditore.

Fra gli altri argomenti finiti nel mucchio, ciò che ha visto o letto - dallo show tv di Netflix “Cobra Kai” al film “Tenet” di Christopher Nolan fino alle sue impressioni sul libro-culto “Guida galattica per autostoppisti” di Douglas Adams – le competenze che un bambino di 5 anni dovrebbe avere nel mondo di oggi, l’esistenza o meno degli alieni, ovviamente

Tesla e la guida autonoma, i vaccini contro la Covid- 19 (“Ce ne sarà una valanga, finiremo con lo sprecarli entro l’anno” ha detto) definendosene a favore. Verso la fine dell’incontro, poi, Musk ha inserito fra gli speaker Vlad Tenev, Ceo di Robinhood, la piattaforma di microinvestimenti finanziari anch’essa al centro della polemica nei giorni scorsi e anch’essa finanziata dai venture capitalist di Andresseen-Horowitz, per cui secondo alcuni i 90 minuti di “confessioni” sarebbero state nient’altro che una formidabile azione di promozione e pr a tutto campo. L’intervento può essere riascoltato su diversi canali Youtube, per esempio qui.