Asus Rog Phone 5, la prova: lo smartphone per gamer è sempre più potente

Tre versioni, prestazioni al top della gamma e una dotazione hardware in grado di gestire tutto quello che oggi uno smartphone può fare

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Abbiamo già trattato in passato gli smartphone Rog di Asus e ben sappiamo che ROG è l’acronimo di Republic of Gamers, la linea dedicata ai giocatori più esigenti che offre computer, periferiche e smartphone di alto livello, accomunati da soluzioni tecnologiche e di design particolari, nonché da una colorazione che gioca col rosso e col nero.

E se in passato abbiamo elogiato la potenza del Rog Phone oggi non possiamo che continuare a farlo per questo Rog Phone 5, che prende quanto fatto fino a oggi e lo porta ancora più avanti, rendendolo lo smartphone Android più potente sulla piazza, nonché quello dotato di soluzioni hardware e software più adatte per chi vuole definitivamente abbracciare lo smartphone come console da gioco. D’altronde oggi i titoli mobile rappresentano la fetta più grande degli introiti del settore e i giochi in molti casi non sono molto diversi da quelli che potreste trovare in una console di fascia media. E se il problema sono i controlli, Asus ha pensato anche a quello.

Questa nuova iterazione del Rog Phone sarà disponibile non soltanto nella versione base, ma più avanti nel corso dell’anno arriveranno anche quella Pro e un’edizione limitata in bianco e nero chiamata Ultimate Edition, accompagnata da molti gadget a tema Rog. Queste tre versioni differiscono per i tagli di memoria e per alcuni elementi della scocca, quella standard arriva al massimo a 16 GB di Ram per 256 GB di memoria, la versione Pro arriva alla combinazione 16/512 mentre la Ultimate Edition tocca i 18 GB di RAM per 512 di spazio di archiviazione, praticamente un portatile di fascia medio alta. Inoltre, edizione Pro e Ultimate sono dotate di un piccolo display led sulla parte posteriore sul quale visualizzare loghi e messaggi piacimento e dei piccoli touchpad che fungono da pulsanti dorsali programmabili.

Tutti i modelli montano lo stesso processore, il potentissimo Qualcomm Snapdragon 888 5G e una batteria da 6000 mAh divisa in due unità da 3000 in grado di portare il telefono a fine giornata in caso di utilizzo normale che può essere caricata completamente in meno di un’ora, utilizzando il caricabatterie contenuto nella confezione. Le opzioni avanzate della batteria permettono di impostare una ricarica lenta per la notte, di alimentare il telefono senza caricarlo, ad esempio in caso di lunghe sessioni di gioco collegato a una presa di corrente, o di limitare la ricarica fino a una precisa percentuale.

Lo schermo è un AMOLED da 144 Hz con un’altissima frequenza di campionamento del tocco, che garantisce una precisione assoluta nei controlli touch, e rispetto al modello precedente ha leggermente aumentato le dimensioni senza aumentare però quelle del telefono, per offrire ancora più spazio all’immagine. Nella parte alta della scocca tornano gli “air triggers”, ovvero pulsanti nascosti sul bordo, adatti per giocare agli sparatutto in prima persona, e torna anche la ventola esterna, con un nuovo modello dotato di pulsanti dorsali aggiuntivi. Il suo utilizzo, secondo Asus, garantisce un calo del 10° della temperatura di utilizzo.

C’è un altro aspetto in cui il Rog Phone 5 pare primeggiare: l’audio. Innanzitutto, gli amanti delle cuffie saranno felici di sapere che non ci sarà bisogno di alcun adattatore, il jack audio fa bella mostra di sé nella parte bassa della scocca, ma non è finita qua. Il sistema audio GameFX della serie ROG Phone 5 sfrutta un doppio speaker simmetrico a 7 magneti per offrire un audio avvolgente anche senza auricolare. In più, l'app di ottimizzazione audio AudioWizard è stata completamente rinnovata per migliorare le diverse esperienze di ascolto su smartphone, comprese le impostazioni di gioco, cinema e musica e quelle totalmente personalizzate dall’utenza. Grazie all’ESS DAC di livello hi-fi l'elaborazione è priva della minima compressione, un dettaglio fondamentale per gli audiofili e che può essere esaltato dalle cuffie Cetra II Core, sempre di Asus.

Un altro accessorio interessante è il Kunai 3, un gamepad che può essere fissato, grazie a una cover speciale, ai due lati del telefono e lo trasforma di fatto in una sorta di Nintendo Switch con uno schermo più bello e una potenza forse maggiore. Certo, senza i giochi Nintendo, ma con un ecosistema comunque ricco.

Scorrendo le varie opzioni di configurazione del Rog Phone 5, che rappresentano un ulteriore livello di precisione rispetto a quanto già fatto nei modelli precedenti, l’unico difetto che possiamo evidenziare è che a volte ci sono persino troppe opzioni disponibili: impostare l’audio adatto, come viene caricata la batteria, cosa escludere dalle notifiche quando giochiamo, gestione della RAM, personalizzazione delle performance di raffreddamento. Da una parte il controllo è paragonabile a quello di un laptop gaming, dall’altra si ha sempre l’impressione di perdersi qualcosa.

Un altro difetto, se così vogliamo chiamarlo, è che col tempo il telefono, ha perso un po’ di personalità. Le linee sono sempre molto aggressive e se si può contare sull’edizione PRO il retro personalizzabile è un bel plus, ma oggi il Rog Phone standard è molto più “addomesticato” nel design rispetto al passato e il doppio rivestimento in Gorilla Glass a volte lo rende un po’ sfuggente, tanto che si finisce sempre per utilizzare la cover integrata. Infine, come molti telefoni di questo tipo, il comparto fotografico è buono, ma tutto sommato non rappresenta il punto di forza, soprattutto lato software. La camera frontale è una IMX686 Sony da 64 MP, affiancata da grandangolo e una lente macro, mentre quella frontale ha 24 MP, ovvero più che sufficiente per video e foto buone, anche in condizioni di luce non eccelse. Ovviamente le prestazioni software del Pixel sono ancora un po’ lontane. Per quanto riguarda i video, la modalità totalmente manuale per le foto è stata estesa anche ai filmati, così da offrire a chi cerca l’inquadratura perfetta gli strumenti per ottenerla. Per tutti gli altri invece basteranno le impostazioni standard, assieme alla stabilizzazione software.

Il risultato finale di questa prova del Rog Phone 5 è in linea con i modelli precedenti: un prodotto potentissimo, ricco di opzioni di configurazione, in grado di elaborare tutto ciò che un telefono oggi può fare e anche di più che adesso ha anche una batteria molto potente e un impianto audio spettacolare. Se lo si attacca a uno schermo non è poi così eretico scambiarlo e utilizzarlo come se fosse un PC. Certo, il prezzo è spaventoso, ma è il rovescio della medaglia di soluzioni hardware e tecniche che al momento staccano la concorrenza come prestazioni.

Chiudiamo con prezzi e disponibilità: Rog Phone 5 nella configurazione da 16GB di RAM e 256GB, sarà in vendita a breve presso gli ASUS Gold Store e Unieuro, a un prezzo consigliato al pubblico di 999,00 euro. ROG Phone 5, nella configurazione da 12GB di RAM e 256GB, sarà disponibile a fine marzo sul sito ufficiale ASUS, e a seguire presso gli ASUS Gold Store e su Unieuro, a 899,00 euro. Infine, ROG Phone 5, nella configurazione da 8GB di RAM e 128GB di storage, sarà disponibile nel mese di aprile in esclusiva sul sito ufficiale ASUS, a 799 euro.