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E-mobility: nel 2024 un quarto delle auto immatricolate sarà elettrico

I dati della ricerca eReadiness di PwC Strategy&. Italia e Svizzera i mercati per cui si attende la crescita maggiore di vetture elettriche

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Fra tre anni un quarto delle auto vendute in Italia sarà composto da vetture elettriche. La rivelazione arriva dalla seconda edizione dello studio eReadiness di PwC Strategy& per i 6 paesi Europei Italia, Francia, Germania, Spagna, Norvegia e Svizzera. Un’indagine che ha coinvolto oltre 4000 consumatori, più di 100 fleet manager aziendali, con una flotta pari ad almeno 100 veicoli, e 30 concessionarie rappresentanti 29 marchi diversi.


Lo scenario dipinto dalla ricerca – confermato dai dati di mercato dei primi sei mesi 2021 – mostra chiaramente un forte interesse da parte dei consumatori e delle aziende per gli EV, con oltre il 55% dei privati intervistati che si dichiara interessato ad acquistare una vettura elettrica nei prossimi due anni. In ambito aziendale, il 100% dei fleet manager intervistati dichiara di voler inserire o incrementare la quota di elettrico entro il 2023.


“L’identikit di chi acquista vetture elettriche  - spiegano i ricercatori - è mediamente una persona di mezza età, residente in città, con un reddito superiore ai proprietari di auto a combustione. Il canale di acquisto preferito continua ad essere la concessionaria ma cresce il canale online per i prossimi acquisti, con 6 intervistati su 10 che sarebbero disposti ad acquistare la vettura online guidati dalla praticità e dalla trasparenza sul prezzo. A frenare l’acquisto online, rimane però il desiderio di vedere e provare dal vivo la vettura e la necessità di ricevere assistenza da parte del venditore nella configurazione della vettura e dei servizi accessori.  Cala – concludono a PwC Strategy& - nell’ultimo anno il livello di soddisfazione durante l’esperienza di acquisto delle auto elettriche, che rimane inferiore rispetto a quello registrato per gli acquirenti di veicoli tradizionali. La causa è data in parte dall’insoddisfazione dei clienti nella gestione dell’installazione della wall-box di ricarica. Dal momento che circa il 50% dei clienti acquista un sistema di ricarica privata, oltre alla vettura, rimane cruciale per gli OEM gestire in modo efficacie questa fase”.


In ogni caso, sempre secondo la ricerca, le principali barriere all’acquisto sono il costo iniziale elevato, la limitata autonomia della batteria ed il tempo necessario alla ricarica, ma anche la preoccupazione per l’impatto ambientale legato alla produzione delle batterie. Di margine di miglioramento, per il mercato delle elettriche, insomma ce n’è sempre tanto.