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Computer Lenovo Legion 5 Pro Intel, la prova

Computer Lenovo Legion 5 Pro Intel, la prova
È un portatile pensato per il gioco ma adatto anche al lavoro, grazie alle dimensioni dello schermo e a un hardware a prova di tutto
4 minuti di lettura

Il nome Legion caratterizza da sempre i computer Lenovo pensati per la massima potenza, i videogiochi e un design aggressivo e riconoscibile. Il Lenovo Legion 5 Pro, tuttavia, è un prodotto con caratteristiche un po’ differenti rispetto al solito e la chiave di tutto è probabilmente quella sigla Pro che ne identifica l’appartenenza anche al mondo dei professionisti, non solo dei gamer.

D’altronde sono tante le persone che in questi anni si sono rivolte ai super portatili pensati per i videogiochi alla ricerca di potenza di calcolo, di render e di una macchina che fosse in grado di sopportare indenne qualche anno di utilizzo e occasionalmente anche di muoversi dalla scrivania, pur considerando peso e dimensioni (soprattutto degli alimentatori) di questo genere di computer che, più che portatili, sono sostituti dei classici desktop.

Una piccola premessa prima di iniziare: il Legion 5 Pro è disponibile in molte configurazioni, nel nostro caso abbiamo avuto modo di provare quella dotata di processore Intel i7 di undicesima generazione, 16 GB di Ram e scheda grafica Nvidia GeForce 3070 RTX in versione Laptop; quindi, una configurazione perfettamente in grado di affrontare praticamente tutto ciò che oggi il panorama dei videogiochi può offrire. Anche se, è bene ricordarlo, la 3070 RX Laptop non è comparabile come prestazioni alla controparte per computer fissi.

Più sostanza che apparenza

Detto questo, la doppia anima del Legion 5 Pro è evidenziata da un aspetto sobrio, con finiture in metallo sulle parti esterne della scocca, che fa da contraltare alla possibilità di colorare la tastiera retroilluminata seguendo i propri gusti. Oppure l’uso di uno schermo da 16 pollici con un rapporto 16:10, ottimo per avere più spazio su cui visualizzare i documenti, ma abbastanza inusuale per i laptop da gaming, che di solito preferiscono il 16:9. 

L’unico altro indizio che svela la potenza che si nasconde sotto la scocca è il pulsante dell’accensione, che diventa rosso quando viene attivata la modalità che offre quella massima. Parlando sempre della scocca, sul lato sinistro troviamo una USB-C Thunderbolt 4 e il jack combinato, su quello destro una USB 3.2 e il pulsante per disattivare la webcam, mentre sul retro ci sono 3 USB 3.2, un’altra USB C, l’Hdmi, la presa di rete e l’alimentatore. La scelta di collocare la maggior parte delle porte sul retro è particolarmente apprezzabile per la gestione dei cavi.

Un altro dettaglio interessante è la presenza del tastierino numerico e di un comodo tasto invio che occupa due colonne. Chiaramente una configurazione pensata per chi sfrutta il pc anche per lavoro e non solo per i tasti macro di un videogioco. In generale la tastiera appare anche molto confortevole e silenziosa dopo ore di utilizzo. L’unico dettaglio che stona è il trackpad di dimensioni molto generose (e disattivabile se non necessario) che sembra non rispondere sempre perfettamente al click simulato del mouse e oppone forse un po’ troppa resistenza.

Sempre per quanto riguarda l’ergonomia, lo schermo del Legion 5 Pro è come già detto ottimo per lavorare perché offre più spazio visivo su desktop rispetto ai computer 16:9 e tutto è molto meno angusto. La risoluzione da 2560 x 1600 contribuisce a questa maggiore sensazione di spazio a disposizione e la luminosità è ottima e uniforme su tutta la superficie, con una gamma di colori adatta a tutte le situazioni che non siano legate alla grafica ultra professionale (in quel caso, sempre meglio un display esterno).

Peso massimo, soprattutto con l’alimentatore

Anche se siete abituati a lavorare con due schermi il compromesso del solo monitor del Legion 5 risulta accettabile nel caso vi trovaste fuori dall’ufficio. Il problema casomai riguarda l’alimentazione perché, pur essendo presenti porte USB-C che permettono il caricamento del dispositivo, l’energia necessaria per non consumare la batteria in alcune condizioni di utilizzo è tale per cui bisogna per forza ricorrere all’alimentatore esterno, che è particolarmente ingombrante e pesante. Senza di esso aspettatevi, nella migliore delle condizioni, di poter lavorare circa 3 ore, solo se vi limitate a usare il Legion 5 Pro come macchina da scrivere.

Nel caso voleste portarlo in giro, sappiate che il peso è di circa 2,5 kg, per un ingombro di 2,35 x 36 x 26 centimetri, il che si traduce in un dispositivo non esattamente adatto per stare tutto il giorno nello zaino, ma d’altronde non è pensato per quello. Questa stazza ha però un piccolo vantaggio: lo schermo è perfettamente bilanciato, si apre senza alcuna incertezza e senza dover mai tenere ferma la base per evitare che si alzi assieme a esso.

Tre profili per tre esigenze diverse

Legion 5 è dotato di tre profili di utilizzi principali, selezionabili premendo insieme i tasti FN e Q oppure attraverso Vantage, il software di gestione Lenovo che permette di attivare o disattivare alcune funzioni e monitorare l’utilizzo dell’hardware. Il primo è pensato per il risparmio energetico, un uso minimo delle ventole e l’utilizzo di alcune funzioni di base; il secondo per adattarsi in maniera automatica alla situazione, ma tendenzialmente preservando la batteria; il terzo per spremere al massimo tutte le componenti.

La modalità Automatica rappresenta probabilmente il compromesso migliore e probabilmente vi capiterà di passare a quella Massime Prestazioni solo se proprio sentite che vi manca qualche frame al secondo. Una situazione in cui probabilmente vi troverete tra qualche anno. Nei test che abbiamo effettuato con Forza Horizon, Halo Infinite, Red Dead Redemption 2 e altri titoli della libreria Game Pass, il Legion 5 non è mai sceso sotto i 70 frame al secondo, con punte di 120 nei giochi un po’ meno recenti. 

Ovviamente quando la GeForce lavora ai massimi regimi le ventole si sentono, e parecchio, così come il calore dissipato da sotto la tastiera, ma tanto in quei momenti sarete probabilmente con un paio di cuffie sulla testa e un pad in mano. Le cuffie saranno particolarmente utili perché se c’è una cosa in cui questo portatile non eccelle è l’audio, nonostante Lenovo sostenga di averne curato particolarmente la resa: il suono è piatto, i bassi sono deboli, ed è sufficiente per vedere una serie tv in modo distratto, ma non per giocare cercando di sentire un nemico che si avvicina. Non è pessimo, ma non è niente di particolarmente cristallino e potente, una prestazione nella media per un hardware che altrove punta all’eccellenza.

Dopo più di una settimana in compagnia di questo Legion 5 Pro possiamo considerarci soddisfatti: il prezzo parte da circa 2mila euro, al netto di eventuali offerte, ed è un computer adatto a tanti utilizzi, dai giochi allo streaming, dal montaggio video al normale lavoro da ufficio. La scelta dello schermo da 16’’ con formato 16:10 è particolarmente azzeccata, la gestione automatica dell’hardware funziona bene, le prestazioni sono di alto livello, la tastiera è ampia e comoda e le prese sono ben collocate. Gli unici punti negativi riguardano il fatto che forse è un po’ troppo spesso, quindi potrebbe stressare i polsi a lungo andare, e la resa audio, ma per il resto avete di fronte a voi un prodotto perfettamente in grado di aiutarvi nella maggior parte dei compiti e che starà con voi a lungo.

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