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Ventura, iOs 16 e iPadOs 16: i Mac, gli iPhone e gli iPad che non si possono aggiornare

Ventura, iOs 16 e iPadOs 16: i Mac, gli iPhone e gli iPad che non si possono aggiornare
Le nuove versioni dei sistemi operativi di Apple non si potranno utilizzare su dispositivi meno recenti, come l’iPhone 7. Ecco invece come installare le beta su tutti i modelli che hanno mantenuto il supporto
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Alla Wwdc 2022 Apple ha presentato le anteprime dei suoi nuovi sistemi operativi: iOS 16, iPadOS 16, WatchOS 9 e macOS 13 Ventura. L’azienda di Cupertino ha mantenuto un supporto abbastanza ampio per quasi tutti i suoi software, ma come ogni anno alcuni dispositivi più vecchi sono stati tagliati fuori dagli aggiornamenti. In molti casi si tratta di prodotti con più di sei anni di vita alle spalle. 

iOS 16, su quali iPhone si può installare?

Il nuovo sistema operativo dell’iPhone, iOS 16, è disponibile per tutti i dispositivi rilasciati dal 2017 in poi. La lista include i seguenti modelli:

  • iPhone 13
  • ‌iPhone 13‌ mini
  • iPhone 13 Pro
  • ‌iPhone 13 Pro‌ Max
  • iPhone 12
  • iPhone 12 mini
  • ‌iPhone 12‌ Pro
  • iPhone 12 Pro Max
  • iPhone 11
  • ‌iPhone 11‌ Pro
  • iPhone 11 Pro Max
  • ‌iPhone‌ XS
  • ‌iPhone‌ XS Max
  • ‌iPhone‌ XR
  • ‌iPhone‌ X
  • ‌iPhone‌ 8
  • ‌iPhone‌ 8 Plus
  • ‌iPhone SE‌ (dalla seconda generazione in poi)


Tra gli esclusi ci sono anche gli iPhone 6s, 6s Plus,  iPhone 7, e 7Plus: per questi modelli iOS 15 sarà l’ultimo firmware disponibile. Non tutte le funzionalità del nuovo sistema operativo però saranno disponibili su ogni dispositivo. In particolare quelle basate sull’intelligenza artificiale hanno bisogno di un chip A12 Bionic o superiore, escludendo così una buona parte dei dispositivi precedenti alla serie XS. Una lista completa delle funzioni disponibili o escluse si può trovare in calce alla pagina di Apple dedicata all’anteprima di iOS 16.

iPad OS 16, su quali iPad si può installare?

Più breve la lista nel caso degli iPad che possono supportare iPad OS 16. Eccola di seguito:

  • iPad Pro (tutti i modelli)
  • iPad Air (dalla terza generazione in poi)
  • iPad (dalla quinta generazione in poi)
  • iPad mini (dalla quinta generazione in poi)

 

Anche in questo caso il supporto si estende più o meno fino al 2017. L’eccezione importante è l’iPad mini, perché la quinta generazione del dispositivo è stata presentata nel 2019, dopo uno iato di quattro anni nella serie. Il lancio della versione 4 del dispositivo, che non potrà essere aggiornata ad iPadOS 16, risale infatti al 9 settembre del 2015.
Come per iOS 16, non tutte le funzioni del nuovo firmware saranno disponibili su tutti i modelli compatibili. Apple ha tutti i dettagli nelle note di questa pagina dedicata all’anteprima di iPadOS 16.

macOS 13 Ventura, su quali Mac si può installare?

Ecco infine la lista dei Mac compatibili con il nuovo sistema operativo macOS 13, chiamato Ventura in onore della città costiera californiana (quella di Ventura Highway, la famosa canzone degli America).

  • iMac: tutti i modelli dal 2017 in poi
  • iMac Pro (2017)
  • MacBook Air: tutti i modelli dal 2018 in poi
  • MacBook Pro: tutti i modelli dal 2017 in poi 
  • Mac Pro: tutti i modelli dal 2019 in poi
  • Mac mini: tutti i modelli dal 2018 in poi
  • MacBook: tutti i modelli dal 2017 in poi

Le distinzioni fra i vari modelli in questo caso non sono molte. Solo un paio di funzioni sono destinate ai Mac più recenti. La dettatura di nuova generazione, capace di riconoscere la punteggiatura, si potrà usare ad esempio solo su Mac con chip M1 o successivi. Metal 3, il nuovo framework per giochi e rendering, sarà sfruttabile al massimo solo su Mac con chip Apple e grafica serie AMD Radeon Pro Vega, serie AMD Radeon Pro 5000/6000, serie Intel Iris Plus Graphics, o Intel UHD Graphics 630.

WatchOS 9, i modelli di Apple Watch compatibili

WatchOS 9, il nuovo sistema operativo per l’Apple Watch, richiede infine un iPhone 8 o successivo capace di far girare iOS 16 e uno dei seguenti modelli di Apple Watch:

  • Apple Watch Series 4
  • Apple Watch Series 5
  • Apple Watch SE
  • Apple Watch Series 6
  • Apple Watch Series 7

iOS 16, iPad OS 16, WatchOS 9, macOS Ventura, come si installano le beta?

Come avviene a ogni Wwdc, Apple ha annunciato anche a questo giro che le beta per sviluppatori di tutti i nuovi dispositivi sono già disponibili per il download. Le beta pubbliche, quelle che consigliamo di aspettare a chiunque non sia, per l’appunto, uno sviluppatore, arriveranno invece come sempre nel mese di luglio.

Per installare le beta disponibili già oggi serve invece un account da sviluppatore. Nel caso non ne abbiate ancora uno, il procedimento è questo:

  • Scaricate l’app dedicata Apple Developer dall’App Store
  • Nella sezione account fate tape sul pulsante di registrazione (l’ultimo in fondo)
  • Registratevi con il vostro Apple ID
  • Procedete alla scansione dei documenti di identità e selezionate il tipo di entità che rappresentate (persona fisica o azienda)
  • Pagate i 99 euro dell’iscrizione annuale al programma

Una volta completata l’iscrizione potrete installare le beta andando sulla pagina di download con il dispositivo su cui volete provare il sistema operativo e scaricando il profilo necessario. Una volta installato correttamente il profilo, la beta sarà disponibile come aggiornamento over-the-air direttamente nella sezione aggiornamento software delle impostazioni del dispositivo. Nuove beta successive saranno poi disponibili come un normale aggiornamento del sistema.

Il consiglio, come sempre in questi casi, è di procedere con cautela e solo ed esclusivamente se avete idea di cosa state facendo. Se l’intenzione è provare iOS 16, iPadOS 16 o macOS Ventura solo per curiosità allora vi consigliamo di aspettare almeno le beta pubbliche, disponibili a luglio, che saranno sicuramente più stabili di queste prime versioni. Gli ultimi due consigli a chi installa le beta sono poi sempre i soliti che ripetiamo ogni anno: se trovate dei bug non lamentatevi, ma segnalateli ad Apple con l’apposito sistema per il report degli errori, visto che è esattamente questo il senso delle beta; installate le versioni preliminari dei software solo ed esclusivamente su dispositivi secondari, che non utilizzate per lavorare o su cui tenete dei dati che non potete permettervi di perdere.