Abbigliamento

Tutta la tecnologia Ferrari in un paio di jeans

Tutta la tecnologia Ferrari in un paio di jeans
Costano 1800 euro, hanno bottoni e rivetti in rutenio, un materiale prezioso, e una stampa in 3D con le linee delle piste di F1
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“Che ci fa il mio cavallino sul culo di una bionda?” Enzo Ferrari andò su tutte le furie quando a Monza nei box vide i Jeans che Clay Ragazzoni, all’epoca suo pilota di F1, aveva messo in vendita in tutta Europa: erano rossi, con due enormi simboli Ferrari sulle tasche posteriori. I pantaloni furono ritirati dal mercato, Clay fu sanzionato e la storia finì così. Ma l’istrionico pilota svizzero aveva visto lungo e oggi in qualche modo, ma con tutti i crismi dell’ufficialità, la storia si ripete: tutta la tecnologia Ferrari è finita di nuovo (vabbé Clay non ce ne aveva messa molta…) in un paio di Jeans. E’ questa l’ultima idea del merchandising di Maranello che porta a vendere on line qualcosa di mai visto prima. E non solo per il prezzo (1800 euro), ma anche per lo stile e i materiali.

Il “jeans 5-pocket” Ferrari sono infatti in cotone, con un tessuto animato da una stampa ispirata alle linee dei circuiti di F1 che regalao uno strano effetto ottico 3D. A guardarli sembra infatti che non si riescano a mettere a fuoco, ma è proprio questo il “gioco” stilistico ricercato dai sarti Ferrari perché questi pantaloni sono stati “progettati – spiegano a Maranello - per chi ama il design di impatto e di tendenza”.

Non è in ogni caso solo questione di stile: i bottoni e i rivetti sono realizzati in rutenio, personalizzati con l'iconico cavallino rampante. Una complicazione quasi al limite della follia perché il rutenio è piuttosto difficile da produrre per le sue particolari caratteristiche chimico-fisiche e per questo è annoverato nella classifica dei metalli rari e preziosi. Appartiene al gruppo del platino, a cui è aggiunto per ottenere una lega molto resistente ma meno preziosa: oggi il rutenio ha infatti un valore di mercato di circa 4 euro al grammo ed è impiegato soprattutto nell’elettronica.

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È un agente indurente molto buono per palladio e platino e migliora notevolmente la resistenza della corrosione del titanio se aggiunto in piccole quantità. E' usato inoltre in leghe con cobalto, molibdeno, nichel, tungsteno ed altri metalli. Insomma, visto che sulle F1 è abbastanza usato, eccolo finito anche sui Jeans.

Basta a giustificare il prezzo di 1800 euro? Dipende da quanta passione si ha per il cavallino rampante. Questi pantaloni sono infatti made in Italy e fanno parte di una Limited Edition esclusiva: ogni esemplare è numerato e prodotto in una tiratura limitata che ne attesta l'eccellenza e l'unicità. E vengono spediti a casa in una raffinata scatola rossa con il cavallino nero. E poi, il passante posteriore ha un gigantesco stemma Ferrari in rilevo: si sa, gli appassionati quando vedono un cavallino rampante, sia in mezzo a un volante che su un paio di Jeans, spesso non capiscono più nulla.