Terna e la svolta tech per migliorare la rete elettrica nazionale

La società sarà presente al Maker Faire, in programma a Roma dall'8 al 10 ottobre. Big data, intelligenza artificiale e stampa 3D utilizzate per l'efficientamento del sistema
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Mobilità elettrica, stampa 3D, big data. L'innovazione, sia tecnologica che culturale, è uno dei pilastri su cui si basa Terna. E per questo la società che gestisce la rete elettrica nazionale presenterà le sue ultime creazione al Maker Faire 2021, in  programma a Roma dall'8 al 10 ottobre.

Il gruppo guidato da Stefano Donnarumma ha avviato 70 progetti di innovazione. Il 70% di questi sono dedicati al core business: la manutenzione della rete elettrica nazionale e il dispacciamento. "Nel piano industriale 2021-2025 "Driving Energy" da 8,9 miliardi di euro - spiega Massimiliano Garri, direttore Innovation e Market solutions di Terna - abbiamo programmato 900 milioni di investimenti in innovazione e digitalizzazione per contribuire ad abilitare la transizione energetica, favorendo lo sviluppo e l'integrazione delle fonti rinnovabili. Concentrandoci su tre elementi chiave: le persone di Terna, la gestione degli asset e l'esercizio del sistema elettrico".

I progetti di Terna a Maker Faire

Terna ha scelto di rinnovare la propria partnership con Maker Faire e, nello stand fisico e nell'area virtuale, condividerà alcuni dei progetti sviluppati per garantire una rete elettrica sempre più efficiente, affidabile e sostenibile.

IoT4TheGrid è il progetto permette di raccogliere ed elaborare i dati per rendere più efficiente la manutenzione, gestire i flussi, limitare i potenziali disservizi, incrementare la sicurezza della rete e fornire indicazioni utili per prevedere eventi atmosferici avversi e monitorare il dissesto idrogeologico. Le infrastrutture elettriche saranno sempre più al centro di ecosistemi basati su big data, intelligenza artificiale e tecnologie. Sui tralicci del gestore della rete elettrica nazionale sono stati collocati innovativi strumenti digitali: stazioni meteo, sensori di tiro, accelerometri, inclinometri applicati a cavi e funi.

 

 

Terna ha poi lanciato un progetto di formazione in realtà virtuale per la salita verticale sui tralicci. Il progetto è stato sviluppato insieme ad alcuni operativi delle unità impianti e affiancherà la formazione tradizionale. Grazie all'ausilio di un visore VR e due controller, i tecnici Terna simulano la salita sul traliccio e sostituiscono una catena di isolatori. Un'attività che fornisce tutti gli accorgimenti per acquisire delle tecniche e delle procedure di lavoro, nella massima sicurezza e in un luogo protetto.

La società si fa anche promotrice della mobilità elettrica: grazie allo sviluppo di una nuova architettura tecnologica, attraverso le colonnine di ricarica permetterà non solo la ricarica smart, ma anche il prelievo dell'energia dall'auto e la successiva immissione nella rete, al fine di incrementare la flessibilità del sistema elettrico. L'idea alla base del V2G è fare in modo che il veicolo non sia solo un "consumatore" di energia, ma una vera e propria "batteria su ruote" capace di reintrodurre nel sistema elettrico l'energia accumulata quando il veicolo non è in movimento.

Infine Terna porterà a Maker Faire due "morse" stampate in 3D e i visitatori avranno modo di scoprire come alcuni elementi complessi possano essere replicati in tempi brevi grazie a questa tecnologia. In particolare, Terna si è concentrata sulla realizzazione di pezzi unici e su misura con l'obiettivo di ridurre le tempistiche di costruzione e di consegna.