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Arte e alto artigianato delle Dolomiti nell’atelier di Mauro Lampo a Venezia

Domenica l’inaugurazione a Cannaregio, sarà un’esposizione di opere e un laboratorio di formazione



Le Dolomiti e Venezia. Un legame costruito nei secoli, e ancora vivo. Ed è proprio «per portare un pezzo di Dolomiti a Venezia» che Mauro “Lampo” Olivotto ha deciso di aprire un atelier in laguna. Sarà inaugurato domenica, alle 14, e si trova ai piedi del ponte dei tre archi a Cannaregio. «Ospiterò le mie opere e quelle di altri artisti e artigiani delle Dolomiti», racconta. «Ad esempio ci saranno le opere di Barry Bona, o le vipere in ferro del viperaio delle Dolomiti, Mario Padovani».


L’atelier apre sotto il marchio Bottega veneta delle arti, ideato dallo stesso Mauro Lampo dodici anni fa con l’obiettivo di riunire sotto un unico ombrello le eccellenze dell’alto artigianato e dell’arte delle Dolomiti bellunesi: «È un marchio nato per promuovere un’identità territoriale», prosegue.

Lampo ha scelto Venezia per rinsaldare il legame esistente fra la montagna e la laguna con l’obiettivo di proseguire il percorso di formazione che ha avviato nel territorio in cui è nato e opera: «L’atelier nasce con un concetto didattico», aggiunge. «Mi piacerebbe che diventasse un luogo in cui i giovani interessati al mondo dell’arte e dell’artigianato trovino la possibilità di imparare un mestiere, ma soprattutto un metodo di lavoro, mettendo a frutto le conoscenze apprese a scuola». Potrebbe dunque diventare un’occasione per gli stagisti, o per gli studenti impegnati nei progetti di alternanza scuola-lavoro. Lampo fa l’artigiano del legno da vent’anni, e intende infatti mettere a disposizione le sue competenze e conoscenze per i giovani, e non solo.

L’atelier, poi, vuole essere anche un luogo da frequentare, un posto in cui poter ammirare opere, e magari anche acquistarle, al di fuori del circuito delle gallerie. Negli ultimi tempi l’artista lavora su grandi pannelli di legno, riproducendo quadri di grandi dimensioni. Come “Capriccio”, che riprende un quadro di Canaletto ma sullo sfondo spicca il Pelmo. Quest’opera si può leggere come il manifesto dell’artista e del suo tentativo di avvicinare le Dolomiti a Venezia. Ma nell’atelier Mauro Lampo porterà un po’ tutte le opere che lo hanno fatto conoscere: dai Giauli ai Pinocchi di legno, fino a quei prodotti di artigianato (come i cuori di legno) che produce nel suo laboratorio. «L’atelier sarà anche una galleria del mio percorso artistico», conclude.

All’inaugurazione, domenica alle 14, saranno presenti rappresentanti delle istituzioni, il Doge, un tenore della Fenice e ci sarà anche una rievocazione storica. —

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